Il mondo del cinema piange la scomparsa di Drew Struzan, un artista il cui talento ha lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo, attraverso i suoi iconici manifesti cinematografici.
Dopo una lunga battaglia contro l'Alzheimer, Drew Struzan, l'acclamato illustratore dietro alcuni dei più celebri poster di Hollywood, è venuto a mancare il 13 ottobre all'età di 78 anni. La notizia della sua scomparsa è stata divulgata dalla famiglia attraverso i canali social ufficiali dell'artista, seguendo un aggiornamento di marzo da parte della moglie Dylan Struzan, che aveva già informato i fan del peggioramento delle sue condizioni di salute, evidenziando come Drew non fosse più in grado di dedicarsi alla pittura o firmare autografi. Prediletto da giganti del cinema come Steven Spielberg e George Lucas, Struzan ha regalato al pubblico capolavori visivi per film leggendari che hanno definito intere generazioni cinematografiche tra gli anni '70 e i 2000. Tra le sue opere più celebrate si annoverano i manifesti per la saga di Star Wars, La Cosa, E.T., Rambo, Blade Runner, Amadeus, l'intera trilogia di Ritorno al Futuro, I Goonies, Grosso Guaio a Chinatown, Ladyhawke, Scuola di Polizia, i primi quattro capitoli di Indiana Jones, Il Miglio Verde e Harry Potter e la Pietra Filosofale, per citarne solo alcuni. Il suo stile, che mescolava acrilico, aerografo, matite e gouache, si distingueva per un iperrealismo che conferiva ai personaggi un'aura eroica e cinematografica, catturando l'essenza stessa del film in una singola immagine dinamica e luminosa. Similmente a Renato Casaro, un altro maestro della cartellonistica recentemente scomparso, Struzan eccelleva nel rendere il dramma e il movimento, espandendo il suo genio anche a personaggi non umani, come dimostrano i suoi lavori per i film dei Muppet e l'adattamento cinematografico di Duck Tales, un omaggio dichiarato all'arte di Carl Barks. Nonostante abbia realizzato oltre 150 manifesti, Struzan amava affermare che il suo preferito era sempre 'il prossimo', riflettendo un'instancabile passione per l'arte. Il suo impatto è stato riconosciuto anche da Steven Spielberg, che ha commentato: \"Drew ha trasformato i nostri film in veri e propri eventi. Bastava guardare una delle sue immagini iperrealistiche per rivivere l’emozione di quando li abbiamo visti la prima volta. Nessuno disegnava come Drew.\" La sua straordinaria carriera è stata celebrata nel documentario del 2013 'Drew: The Man Behind the Poster', diretto da Erik Sharkey, che esplora le sue collaborazioni con pellicole entrate nella storia del cinema.
Drew Struzan ci lascia un'eredità inestimabile, fatta di immagini che hanno plasmato l'immaginario collettivo e che continuano a ispirare ammirazione e nostalgia. La sua capacità di infondere vita e magia nei manifesti cinematografici è un promemoria potente di come l'arte possa trascendere il tempo, elevando il cinema a una forma d'espressione ancora più ricca e significativa. La sua visione unica e la dedizione alla perfezione rimarranno un faro per le future generazioni di artisti e cinefili, celebrando la bellezza e il potere dell'illustrazione nel raccontare storie.
