Carlos Alcaraz, astro nascente del tennis, ha ribadito la sua ferma intenzione di ritornare al vertice del ranking mondiale. Dopo la recente delusione a Wimbledon, il talento spagnolo ha ritrovato la serenità a Madrid, durante la presentazione di un nuovo accordo di sponsorizzazione. Insieme a Jannik Sinner, Alcaraz si posiziona come una delle figure più ambite e influenti nel panorama tennistico globale, sottolineando come la rivalità con il collega italiano sia un motore fondamentale per il miglioramento reciproco e per l'interesse generale verso questo sport. La loro competizione, caratterizzata da stima e rispetto, è vista come un elemento positivo per il tennis nell'era post-Big Three.
Il giovane tennista, reduce da un periodo di riposo nella sua Murcia, si sta preparando intensamente per la seconda parte della stagione. Ha annunciato la sua assenza al torneo di Toronto, con l'obiettivo di presentarsi in forma ottimale a Cincinnati, dove riprenderà il confronto diretto con Sinner. Alcaraz ha dichiarato di non avere la stessa pressione in termini di punti da difendere rispetto a Sinner, un vantaggio che intende sfruttare per accumulare il maggior numero possibile di punti e risalire la classifica. La determinazione è palpabile, e la riconquista della prima posizione è un obiettivo prioritario, nonché una preparazione psicologica per l'imminente US Open.
Alcaraz ha enfatizzato l'importanza della sua rivalità con Sinner, definendola un \"bene enorme\" per il tennis. Questa competizione stimola l'interesse del pubblico e incoraggia la pratica dello sport. Ogni loro incontro, come le recenti sfide al Roland Garros e a Wimbledon, genera grande attesa e spinge entrambi i giocatori a superare i propri limiti. Nonostante l'agguerrita competizione in campo, Alcaraz ha confermato che la loro amicizia e il reciproco rispetto rimangono intatti, dimostrando la possibilità di mantenere un rapporto positivo al di fuori delle gare.
Riflettendo sulla sua stagione, Alcaraz ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, avendo raggiunto molti degli obiettivi prefissati. Ha descritto la vittoria al Roland Garros come un momento culmine, evidenziando come la perseveranza e la fiducia in se stessi siano state cruciali, anche nei momenti più difficili. La capacità di credere nella vittoria, anche quando tutto sembra perduto, è stata la chiave del suo successo. Dopo Wimbledon, nonostante la sconfitta, ha mantenuto un atteggiamento positivo, riconoscendo la superiorità di Sinner in quell'occasione e valorizzando il proprio percorso.
Per Alcaraz, il divertimento è la chiave per gestire la pressione. Il suo approccio mentale si basa sul vedere il tennis come un sogno che si realizza, un gioco che ha sempre voluto praticare fin da bambino. Questa prospettiva gli permette di concentrarsi pienamente sulla partita, isolandosi dalle aspettative esterne. Ha inoltre rivelato l'importanza del supporto di un mental coach, che lo segue da circa cinque anni. Questo aiuto professionale gli consente di affrontare i pensieri negativi e lo stress delle competizioni, fornendogli strategie per migliorare la gestione emotiva e mentale in campo. Le critiche, specialmente quelle post-Wimbledon, vengono gestite cercando di non dar loro troppo peso, poiché in passato hanno avuto un impatto negativo. Alcaraz ha imparato che anche le sconfitte offrono preziose lezioni e che la costanza e il desiderio di miglioramento continuo sono più importanti di prestazioni perfette ogni giorno.
