La Nazionale italiana di calcio si appresta a scendere in campo per un'importante sfida di qualificazione ai Mondiali 2026, affrontando Israele il prossimo 14 ottobre a Udine. Questa partita segue la convincente vittoria esterna contro l'Estonia, e sarà fondamentale per la squadra azzurra per rafforzare la sua posizione nel Gruppo I. L'incontro, che si terrà al Bluenergy Stadium, assume un significato particolare non solo per le implicazioni sportive, ma anche per il delicato contesto internazionale che lo circonda, portando con sé un elevato livello di allerta di sicurezza. La formazione guidata dal CT Gattuso dovrà fare i conti con alcune assenze significative e si confronterà con un avversario che, nonostante una recente sconfitta contro la Norvegia, ha già dimostrato di poter creare difficoltà, come testimoniato dal precedente incontro tra le due nazionali.
La fase di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 prosegue con l'Italia che ospita Israele in un match atteso. La squadra azzurra, dopo aver facilmente superato l'ostacolo Estonia con un 4-0 a Tallinn, ritorna sul suolo nazionale, precisamente a Udine, con l'obiettivo primario di blindare la seconda posizione nel proprio girone. I Mondiali del 2026 si svolgeranno tra Messico, Stati Uniti e Canada, e la posta in gioco è alta per entrambe le formazioni.
L'avversaria, Israele, arriva da una pesante sconfitta per 5-0 subita contro la Norvegia, con Haaland protagonista di una tripletta che ha garantito ai norvegesi l'accesso sicuro alla competizione iridata. Il CT italiano, Rino Gattuso, è consapevole che, nonostante la recente batosta subita da Israele, l'incontro non sarà affatto semplice. Le preoccupazioni maggiori riguardano l'assenza di Alessandro Bastoni, squalificato per un turno, e l'incertezza sulla presenza di Moise Kean, infortunatosi alla caviglia dopo aver messo a segno il gol del vantaggio contro l'Estonia.
L'incontro è stato classificato come ad 'altissimo rischio' dalle autorità, a causa del contesto geopolitico attuale che vede coinvolta la regione di Gaza. Questo ha spinto la prefettura a elevare il livello di allerta al massimo grado, il quarto, per garantire la sicurezza dell'evento e affrontare qualsiasi questione politica ed etica legata alla partecipazione della nazionale israeliana nelle competizioni UEFA e FIFA.
La partita si disputerà martedì 14 ottobre 2025, con fischio d'inizio alle 20:45 presso il Bluenergy Stadium di Udine. La copertura televisiva sarà garantita gratuitamente da Rai 1, e sarà disponibile anche in streaming su Rai Play. Queste opzioni permetteranno a tutti i tifosi di seguire l'importante match della Nazionale.
Per quanto riguarda le probabili formazioni, Gattuso ha optato per un cambio di modulo, passando a una difesa a tre. In assenza di Bastoni, Gianluca Mancini dovrebbe partire titolare al centro della difesa. Sulla fascia destra del centrocampo, Andrea Cambiaso sembra favorito su Riccardo Orsolini. In attacco, con Kean infortunato, spazio a Pio Esposito accanto a Mateo Retegui. Esposito ha già mostrato il suo valore segnando un bel gol al suo debutto in Nazionale. La probabile formazione italiana (3-5-2) vedrà Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Calafiori; Cambiaso, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Esposito, Retegui. Per Israele, il CT Ran Ben Shimon dovrà sostituire l'infortunato Nachmias con Baltaxa. La probabile formazione israeliana (5-4-1) sarà: D. Peretz; Dasa, E. Peretz, Baltaxa, Blorian, Revivo; Biton, Gloukh, Abu Fani, Solomon; Khalaili.
Storicamente, i precedenti tra Italia e Israele sono largamente a favore degli Azzurri. In sette incontri ufficiali, l'Italia ha ottenuto sei vittorie e un pareggio, con un bilancio di 25 gol segnati e solo 9 subiti. L'unico pareggio risale ai Mondiali del 1970 in Messico (0-0). Anche nelle qualificazioni ai Mondiali 2018, l'Italia ha prevalso con un 3-1 in trasferta e un 1-0 a Reggio Emilia. L'ultimo confronto, avvenuto l'8 settembre 2025 nelle qualificazioni ai Mondiali 2026, si è concluso con un pirotecnico 5-4 per l'Italia, dimostrando la tendenza a partite ricche di gol.
Analizzando la classifica del Gruppo I, la Norvegia è al comando con 18 punti (6 partite, 6 vittorie), seguita dall'Italia con 12 punti (5 partite, 4 vittorie e 1 sconfitta). Israele occupa il terzo posto con 9 punti (6 partite, 3 vittorie e 3 sconfitte). Estonia e Moldavia chiudono la classifica con 3 e 0 punti rispettivamente. Per quanto riguarda le scommesse, Mateo Retegui, capocannoniere della Serie A 2024/25 e autore di 28 gol stagionali, è pronosticato come marcatore con una quota di 1.72. L'Italia è ampiamente favorita per la vittoria, con quote che variano tra 1.18 e 1.20, considerando la sua forma recente e il successo nel precedente scontro con Israele. Inoltre, si prevede una partita con più di 2,5 gol, con una quota di 1.37, dato che entrambe le squadre tendono a giocare un calcio offensivo e i loro recenti incontri hanno visto un'alta quantità di reti.
In sintesi, la partita tra Italia e Israele non è solo un appuntamento cruciale per le qualificazioni ai Mondiali del 2026, ma si presenta come un evento carico di aspettative e sfide. L'Italia, forte del suo cammino positivo, mira a consolidare la sua posizione, mentre Israele cercherà il riscatto. L'attenzione sarà alta, non solo per il valore sportivo dell'incontro, ma anche per le implicazioni di sicurezza e il contesto che lo circonda, rendendo questa sfida calcistica un momento da seguire con grande interesse.
