Finanza

Azimut Cede la Quota in RoundShield con Notevole Profitto del 60%

Azimut ha recentemente completato la dismissione della sua quota di minoranza in RoundShield Partners. Questa mossa si inserisce in un'iniziativa avviata da RoundShield stessa, con l'obiettivo di trasferire il controllo dell'azienda a Harrison Street. Fondata nel luglio 2022, RoundShield è una società d'investimento specializzata in opportunità speciali legate ad asset nei settori immobiliare, infrastrutturale e finanziario. All'epoca dell'acquisizione da parte di Azimut, gestiva un patrimonio di 3 miliardi di dollari, che è cresciuto significativamente fino a raggiungere 5,4 miliardi. L'investimento iniziale di Azimut e di un co-investitore ammontava a 48 milioni di dollari, e questa operazione ha fruttato complessivamente 67 milioni di dollari, tra proventi e dividendi, culminando in un Multiplo sul Capitale Investito (MOIC) di 1,4x.

Questo evento segna la seconda uscita di Azimut dal settore del GP staking in meno di due anni, confermando la fluidità del mercato del lower-middle market e il forte interesse da parte di acquirenti strategici. La prima vendita, conclusa nel 2024, ha visto Azimut cedere la sua partecipazione in Kennedy Lewis Investment Management a Petershill di Goldman Sachs. La strategia di uscita attuale, diversamente dalla precedente, implica la cessione a un acquirente strategico che assume il controllo. Secondo Giorgio Medda, CEO del Gruppo Azimut, questo risultato sottolinea la dinamicità dell'azienda nel generare valore e ritorni tangibili in un arco temporale di tre-quattro anni, sottolineando l'impegno continuo in questo segmento di business sviluppato dal team AACP di New York. Azimut continua a sostenere partner con elevato potenziale di crescita come HighPost e BroadLight, con un focus mirato su settori attraenti e prospettive di sviluppo a lungo termine, parallelamente a un processo di semplificazione e razionalizzazione delle attività per garantire valore sostenibile agli azionisti, come dimostrato dalla recente acquisizione di NSI.

Con due disinvestimenti riusciti su tre investimenti nel segmento GP Stakes, Azimut ha stabilito un eccellente storico in questo settore, raggiungendo un Distributed to Paid-In Capital (DPI) combinato di 2,9x e un Tasso Interno di Rendimento (IRR) del 60%. A seguito di questa transazione, Azimut mantiene i suoi investimenti diretti in due gestori emergenti: HighPost Capital, una società di private equity e venture capital recentemente diventata controllata da Azimut, e BroadLight Capital, specializzata in growth private equity. Questi successi non solo rafforzano la posizione di Azimut come leader nel settore finanziario, ma evidenziano anche l'importanza della visione strategica e dell'execution efficace nel navigare e prosperare in mercati complessi, contribuendo alla crescita economica e all'innovazione finanziaria.