Moda e bellezza

Bellavista e il Festival Franciacorta: un'esperienza enogastronomica di eccellenza all'Albereta

Il Festival Franciacorta in Cantina, evento annuale di grande prestigio, ha celebrato ancora una volta il rinomato vino Franciacorta, consolidandone la fama a livello globale. Bellavista, uno dei principali artefici di questo successo, ha aperto le porte delle sue cantine per offrire visite guidate, degustazioni esclusive e appuntamenti speciali. L'atmosfera che si è respirata è stata quella di un'accoglienza calorosa e familiare, un tratto distintivo che ha reso l'esperienza unica e memorabile per tutti i partecipanti. L'evento ha saputo coniugare la tradizione vinicola con un'ospitalità raffinata, offrendo ai visitatori un'immersione completa nel mondo del Franciacorta e nei valori della famiglia Moretti, che da sempre ne è il cuore pulsante. Tutto questo è avvenuto nella cornice incantevole dell'Albereta, un resort di lusso che incarna perfettamente l'estetica e la filosofia della famiglia, unendo il fascino del vino alla bellezza del paesaggio circostante in un'esperienza multisensoriale.

L'Albereta, un resort di lusso che riflette la visione e i valori della famiglia Moretti, fondatori di Bellavista, è il luogo dove si è svolta questa speciale celebrazione. La famiglia Moretti è un impero diversificato che spazia dal vino all'ospitalità, fino all'edilizia. Questa struttura è gestita dalle tre figlie del fondatore Vittorio Moretti: Valentina si occupa dell'edilizia, Carmen dei resort (tra cui L'Andana e Tenuta la Badiola), e Francesca è alla guida delle sei cantine, con un ruolo chiave nel rilancio di Bellavista dal 2021, esemplificato dal vino Alma Assemblage 2.

La storia di questo impero inizia nel 1967, quando Vittorio Moretti trasformò la sua passione per l'edilizia in un'impresa di successo. Tuttavia, fu solo nel 1997, con l'acquisizione di vigneti e proprietà a Erbusco, nel cuore della Franciacorta, che Bellavista prese vita. Inizialmente un'avventura quasi per gioco, divenne rapidamente un marchio di fama internazionale nel settore vinicolo. Nel 1993, sempre nella stessa area, nacque L'Albereta, oggi riconosciuto come un tempio dell'ospitalità di lusso. Questo Relais a 5 stelle, immerso tra vigneti e natura, offre un'esperienza di relax e benessere, con un lusso discreto e un'eccellenza che si manifesta nella cucina (storicamente con Gualtiero Marchesi e ora con Alberto Quadrio) e nel benessere (con una spa medicale Chenot).

Passeggiando per i suggestivi corridoi dell'Albereta e nel suo lussureggiante parco, si possono scoprire i segni inconfondibili della famiglia Moretti e delle loro passioni: opere d'arte, esposizioni di capi e profumi raffinati, e affreschi che richiamano i vigneti. L'Albereta è stato il punto di partenza ideale per gli eventi esclusivi del Festival Franciacorta, in particolare il weekend clou del 20 e 21 settembre, che ha visto la partecipazione di due chef d'eccezione: Massimo Bottura e Jessica Rosval.

La serata di sabato è stata illuminata da una cena speciale curata da Massimo Bottura, tenutasi nella spettacolare sala Pupitre di Bellavista, dove il remuage delle bottiglie è ancora eseguito a mano. Lo chef modenese ha deliziato gli ospiti con piatti iconici della sua cucina, come il pane e pomodoro, la parte croccante della lasagna, i tortellini con emulsione di parmigiano reggiano, il vitello sottovuoto ispirato a Damien Hirst, e il dessert "Oops! Mi è caduta la crostatina al limone". Ogni portata è stata accompagnata dai migliori vini Bellavista, tra cui Rosé 2021, Pas Operé 2020, Blanc de Blanc 2014, Riserva Vittorio Moretti 2018 e il dolce Nectar, creando un connubio perfetto di sapori e aromi.

I pranzi di sabato e domenica sono stati affidati alle mani esperte di Jessica Rosval, chef canadese allieva di Bottura e ora alla guida del ristorante Al Gatto Verde e di Casa Maria Luigia. Ha proposto un viaggio culinario attraverso i sapori d'Italia, con piatti come un'insalata di agrumi siciliani, baccalà con granchio blu, costato di Fassona piemontese con albicocca, e un dessert a base di latte e siero di Bianca Modenese. Anche in questo caso, la degustazione è stata arricchita da un'eccezionale selezione di vini, tra cui Convento Santissima Annunciata 2023, Brut Teatro alla Scala 2020, Rosé 2020 e il Nectar.

In questa occasione, Bellavista ha dimostrato ancora una volta la sua maestria nel trasformare la convivialità in un'esperienza straordinaria, ricca di scoperte ed emozioni. Dai virtuosismi artistici di Bottura alla raffinata ricerca di Rosval, che ha creato un'esperienza più intima ma altrettanto sorprendente, l'evento ha ribadito come concetti apparentemente semplici come casa, famiglia e accoglienza possano essere costantemente reinventati attraverso l'inaspettato e il ricercato, offrendo momenti indimenticabili in un'atmosfera frizzante. Perfino la serata si è conclusa con una lunga notte di divertimento e karaoke, sotto un cielo stellato all'Albereta, consolidando l'idea che questa è la vera essenza di Bellavista e della sua ospitalità.