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Bruno Lage riflette sulla sua esperienza al Benfica e augura successo al suo successore

Bruno Lage, l'allenatore uscente del Benfica, ha parlato questa mattina al suo arrivo al centro sportivo di Seixal, riflettendo sul suo periodo alla guida della squadra. Nonostante la recente sconfitta in Champions League contro il Qarabag, che ha portato al suo esonero, Lage ha dichiarato di aver lavorato instancabilmente e di aver dato il massimo per il club. Ha sottolineato come la squadra fosse stata completamente rinnovata rispetto al suo arrivo un anno fa, ma ha anche riconosciuto che 'vincoli interni ed esterni' hanno impedito di raggiungere risultati migliori. Con un tono di augurio, ha espresso il suo desiderio di successo per chi prenderà il suo posto, dimostrando un atteggiamento di professionalità e distacco.

Nel contesto del suo successore, il nome di José Mourinho è emerso con forza. Lage ha commentato positivamente questa eventualità, evidenziando che Mourinho 'conosce molto bene il Benfica' e ha sempre avuto parole di elogio per la rosa. Ha scherzosamente aggiunto che Mourinho, che in passato lo aveva definito un 'uomo felice' per le opzioni a sua disposizione, sarà 'ancora più felice' con l'arrivo di nuovi talenti come Sudakov e Dodi Lukebakio, che promettono di rafforzare ulteriormente la squadra. Questo dimostra la sua fiducia nelle potenzialità del club e nel futuro che lo attende, indipendentemente dalla sua presenza.

Lage ha concluso le sue dichiarazioni con un ringraziamento sentito al Benfica, affermando di sentirsi 'realizzato' e di aver sempre ricevuto il sostegno dei giocatori. Ha riconosciuto il ruolo fondamentale che il club ha avuto nella sua crescita professionale, proiettandolo a livello sia nazionale che internazionale. Ha inoltre evidenziato come l'esperienza al Benfica gli abbia fornito 'condizioni finanziarie' che gli permettono ora di assicurare un futuro sereno alla sua famiglia, sottolineando l'importanza del percorso umano e personale oltre a quello sportivo. Le sue parole rispecchiano una gratitudine profonda e un legame duraturo con la squadra, nonostante la separazione professionale.

La vicenda di Bruno Lage al Benfica, sebbene conclusasi con un esonero, si configura come un esempio di integrità e dedizione. La sua capacità di riconoscere i propri sforzi, augurare il meglio al successore e mostrare gratitudine verso il club, anche in un momento di difficoltà personale, offre una lezione di sportività e professionalità. Le sue parole non solo riflettono un profondo rispetto per il calcio e per le persone coinvolte, ma ispirano anche un messaggio positivo sulla resilienza e sull'importanza di guardare avanti con speranza e benevolenza.