Carmen Dell'Orefice, una delle figure più iconiche e longeve del mondo della moda, a 94 anni, continua a incantare con la sua bellezza e la sua straordinaria carriera. In un'intervista con il celebre fotografo Fadil Berisha, che la ritrae da oltre trent'anni, Carmen ha aperto il suo cuore, raccontando un percorso di vita che l'ha vista passare dalla povertà infantile alle passerelle internazionali. La sua storia è un inno alla resilienza, alla curiosità e alla capacità di reinventarsi, mantenendo sempre un profondo attaccamento alla vita e alla sua professione. Un volume fotografico, 'Carmen Dell’Orefice. The Ultimate Role Model', celebra la sua arte attraverso 130 scatti, testimonianza di una carriera senza tempo e di un'influenza che va ben oltre il mondo della moda.
Intervista Esclusiva: Carmen Dell'Orefice e Fadil Berisha svelano i segreti di una carriera leggendaria
In un dialogo intimo tra Milano e il suo appartamento a downtown New York, l'ineffabile Carmen Dell'Orefice, affiancata dall'amico e collaboratore di lunga data, il fotografo Fadil Berisha, ha condiviso scorci della sua straordinaria vita e carriera. La modella, nata a New York il 3 giugno 1931 da una ballerina russa e un musicista italiano, ha iniziato il suo cammino nel mondo della moda a soli quattordici anni, scoperta dal leggendario Irving Penn. Da quel momento, ha posato per maestri del calibro di Richard Avedon, Lilian Bassman, Norman Parkinson, Francesco Scavullo e persino Salvador Dalí, ricordando con un sorriso la necessità economica di quei primi ingaggi. Nonostante le difficoltà legate all'artrite infantile e a una 'andatura non molto femminile', come da lei stessa descritto, Carmen ha sempre sfidato le convenzioni. Fadil Berisha, che l'ha incontrata trent'anni fa quando Carmen aveva già superato i sessant'anni, la definisce 'fotomodella' nel senso più puro del termine, evidenziando come la sua essenza trascenda la mera passerella. Appassionata del lavoro di stilisti come Jean Paul Gaultier e Terry Mugler, oggi ammira Peter Cohen per la praticità dei suoi capi. Riguardo alla chirurgia estetica, Carmen l'ha definita una 'semplice manutenzione', un mezzo per mantenere la sua professionalità in un settore che spesso penalizza la longevità. La sua allergia ai social media e la preferenza per un mondo dove la riflessione ha il suo tempo, insieme a una visione diplomatica sull'America contemporanea, rivelano una donna profondamente radicata nel suo passato ma sempre consapevole del presente. Con diciassette presidenti americani visti succedersi, la sua prospettiva è unica. Il suo sogno è continuare a lavorare fino a 95 anni, e riflette sulla morte come una compagna costante, un incentivo a vivere pienamente e a esprimere amore, un sentimento che desidera sia il suo ultimo epitaffio.
La vicenda di Carmen Dell'Orefice ci offre una profonda riflessione sulla perseveranza e sulla capacità di ridefinire i limiti imposti dall'età. La sua carriera, che continua a fiorire ben oltre i novant'anni, dimostra che la vera bellezza e il successo non sono effimeri, ma il risultato di una combinazione unica di curiosità, personalità e instancabile dedizione. In un'epoca ossessionata dalla giovinezza, Carmen ci insegna che l'esperienza e la saggezza possono essere i nostri alleati più potenti, trasformando le sfide in opportunità e la manutenzione personale in un atto di auto-rispetto. La sua filosofia, basata sull'amore e sull'espressione autentica, ci invita a vivere ogni giorno con passione, lasciando un'eredità di affetto e ispirazione.
