Credem Euromobiliare Private Banking ha consolidato la sua posizione di rilievo nel settore, registrando un 2024 eccezionale. L'istituto si distingue per un approccio orientato alla cura del cliente e allo sviluppo professionale, con l'obiettivo primario di soddisfare le necessità dei propri clienti e delle loro famiglie, contribuendo al contempo a nuovi successi. Un successo che poggia su una visione strategica chiara, un team altamente qualificato e risultati finanziari significativi, in un contesto di mercato dinamico e competitivo.
Il 2024 ha rappresentato un anno di svolta per Credem Euromobiliare Private Banking, che ha visto il suo primo esercizio completo dopo una profonda riorganizzazione. Paolo Zulian, responsabile della direzione private banking, ha evidenziato come la raccolta abbia raggiunto livelli record, con una netta preferenza verso la gestione attiva del patrimonio. Questo ha portato a un incremento significativo della base clienti, attratti dall'evoluzione dell'offerta bancaria e dalla sua reputazione come punto di riferimento nella gestione degli asset. Il successo è attribuibile all'impegno capillare dei banker su tutto il territorio nazionale, e l'andamento positivo si è protratto anche nei primi mesi del 2025, nonostante l'intensificarsi della concorrenza.
Luca Romano, entrato nel team a metà 2024 come coordinatore della rete di consulenti finanziari, ha espresso grande soddisfazione per l'opportunità offertagli da una realtà con una forte identità, una solida tradizione nel private banking e una visione lungimirante. Romano ha sottolineato come la cultura aziendale, basata sui valori di fiducia, semplicità e intraprendenza, promuova un'attenzione costante all'accoglienza, all'ascolto e alla cura delle persone. Questa filosofia ha guidato iniziative di dialogo interne, rafforzando la consapevolezza e la determinazione dell'intero team.
Il reclutamento di professionisti qualificati è una leva fondamentale per la crescita nel settore della consulenza finanziaria. Nel 2024, Credem Euromobiliare Private Banking ha accolto 44 nuovi collaboratori. La banca ricerca professionisti non solo per la dimensione del loro portafoglio, ma soprattutto per la loro adesione a un rigido codice etico e per un approccio al cliente in linea con la filosofia aziendale. Per il 2025, l'obiettivo è mantenere elevati standard di qualità nell'inserimento di nuovi talenti, offrendo loro un ambiente di lavoro snello, flessibile e meno burocratico rispetto alla media del settore. Si punta a inserimenti che si integrino appieno nella cultura aziendale, contribuendo a un valore duraturo.
Durante la convention annuale in Puglia, Credem Euromobiliare Private Banking ha celebrato il suo secondo anniversario, introducendo il concetto innovativo di “Casa del Private Banking”. Zulian ha spiegato che si tratta di una rivoluzione volta a far sentire ogni componente della banca parte integrante della struttura private, garantendo maggiore cura e attenzione in ogni ambito professionale. Questo si traduce in un modello di consulenza a 360 gradi che coinvolge tutti i collaboratori, dalla relazione diretta con il cliente alla rivisitazione del layout delle filiali per renderle più funzionali e accoglienti. Inoltre, la “Casa del Private Banking” implica un aggiornamento della gamma prodotti, in particolare nei private markets, con soluzioni semi-illiquide frutto di collaborazioni con operatori di spicco, per offrire un'offerta unica e all'avanguardia.
Il settore della gestione del risparmio è in continua evoluzione, e Credem Euromobiliare Private Banking si proietta sul medio-lungo termine, privilegiando una crescita sostenibile rispetto a risultati di breve periodo. L'istituto, con le sue radici in una famiglia di imprenditori con una visione a lungo termine, mira a diventare la banca private di riferimento, soprattutto per le nuove generazioni. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, si punta a rafforzare il lavoro di squadra, promuovendo team multidisciplinari e multigenerazionali, e investendo nello sviluppo delle soft skills essenziali per il rapporto umano. La formazione continua è considerata cruciale, in particolare per i clienti più giovani che si affacciano per la prima volta a questo complesso mondo finanziario.
Luca Romano ha espresso aspettative di crescita in linea con il 2024, ma ha posto l'accento sul “come” crescere. La chiave risiede nell'ecosistema organizzativo della banca, che incoraggia la collaborazione tra specialisti interni e tra banker diversi, offrendo un vantaggio competitivo nella capacità di rispondere a un'ampia varietà di esigenze dei clienti.
Michele Melotti, direttore commerciale di Credem Euromobiliare Private Banking, con una lunga carriera in Credem dal 1990, ha sottolineato come la forza del team risieda nell'unità del Gruppo. Il suo ruolo sarà quello di aiutare la squadra a esprimere il suo pieno potenziale, senza imporre schemi preconfezionati, ma focalizzandosi sul “come” affrontare le sfide e dare un senso profondo a ogni azione, favorendo la motivazione e l'efficacia attraverso un approccio collaborativo.
Un tema cruciale per il private banking è la gestione dei passaggi generazionali della clientela. Melotti ha evidenziato l'importanza di un dialogo approfondito con i clienti per comprendere la struttura del loro patrimonio, sia mobiliare che immobiliare. Simulando la distribuzione patrimoniale secondo il codice civile, si può verificare l'allineamento con i desideri del cliente, permettendo una pianificazione serena e efficiente che minimizzi i conflitti. Questo richiede non solo competenze tecniche, ma anche relazionali, con un intenso sforzo formativo per i banker. Quando si parla di ricchezza aziendale, la Corporate Finance Advisory diventa centrale, individuando soluzioni industriali o finanziarie per assicurare la continuità e lo sviluppo futuro dell'impresa, confermando come questa attività sia il cuore pulsante del private banking.
