Florence Golay-Geymond ha compiuto un'impresa che resterà indelebile nella storia dell'ultratrail, stabilendo un nuovo punto di riferimento per il TOR450 – Tor des Glaciers. Questa eccezionale atleta ha completato la massacrante gara di 450 chilometri, caratterizzata da un dislivello di 32.000 metri, in un tempo sbalorditivo di 144 ore, 27 minuti e 34 secondi. Questa prestazione non solo le ha assicurato la vittoria, ma ha anche demolito il precedente record femminile di oltre dieci ore, consolidando il suo status di leggenda nel mondo della corsa in montagna. La sua capacità di mantenere la leadership fin dalle prime fasi e di superare le proprie precedenti vittorie dimostra una preparazione fisica e mentale fuori dal comune, rendendo la sua gara un esempio di tenacia e spirito sportivo.
Florence Golay-Geymond: Una Vittoria Storica e Nuovi Orizzonti nel TOR450
L'atleta franco-svizzera Florence Golay-Geymond ha siglato una delle pagine più memorabili della storia dell'ultratrail, trionfando per la seconda volta al TOR450 – Tor des Glaciers. L'evento, tenutosi sulle impervie e suggestive montagne della Valle d'Aosta, ha visto Golay-Geymond non solo conquistare la vittoria ma anche infrangere il record femminile, fermando il cronometro a 144 ore, 27 minuti e 34 secondi. Questo risultato eccezionale, raggiunto il 19 settembre 2025, supera di oltre dieci ore il precedente primato di 155 ore, 6 minuti e 55 secondi, stabilito nel 2021 da Stephanie Case.
Golay-Geymond, che aveva già vinto l'edizione del 2023 in circa 162 ore, ha affrontato questa edizione con l'obiettivo dichiarato di migliorare il suo tempo. Nonostante le difficoltà iniziali, tra cui problemi di stomaco che le hanno impedito di alimentarsi correttamente nei primi due giorni, la sua determinazione è rimasta incrollabile. Ha elogiato lo spirito di cameratismo incontrato sul percorso, in particolare l'aiuto ricevuto sul Grand Neyron e il costante stimolo da parte di Sandrine Beranger, che le è stata vicina per gran parte della competizione. Anche Beranger ha completato un'impresa straordinaria, arrivando seconda con un tempo di 146 ore, 47 minuti e 2 secondi, anch'essa sotto il vecchio record.
La competizione femminile ha visto anche Céline Rouquié e Katja Fink contendersi il terzo gradino del podio, con Rouquié in vantaggio al Rifugio Champillon. Altre sette donne, tra cui Junyue Zheng, Liliana Beatriz Pella e Feng Juan Fan, hanno continuato la loro corsa, dimostrando la crescente partecipazione e il livello competitivo delle atlete in questa sfida estrema.
L'impresa di Florence Golay-Geymond al TOR450 - Tor des Glaciers ci spinge a riflettere sui limiti del corpo umano e sulla straordinaria forza della volontà. La sua vittoria non è solo un trionfo personale, ma un'ispirazione per tutti coloro che osano sfidare l'impossibile, dimostrando che la perseveranza e lo spirito di collaborazione possono portare a risultati inimmaginabili. Questo evento rafforza il valore dello sport come veicolo di superamento personale e di solidarietà, elementi fondamentali che arricchiscono l'esperienza umana.
