Finanza

Fumarola della CISL spinge per l'azione governativa e affronta la CGIL sulla contrattazione

Al culmine del congresso nazionale della CISL, la segretaria generale Daniela Fumarola ha lanciato un appello per un'immediata transizione dalle intenzioni all'attuazione, proponendo la creazione di un ampio accordo nazionale focalizzato sullo sviluppo, l'equità sociale e l'occupazione. Questo patto dovrebbe coinvolgere l'esecutivo e le parti sociali in un programma con obiettivi condivisi, sottolineando l'urgenza di abbandonare alibi e pregiudizi. Chiunque si sottragga a tale impegno, ha affermato Fumarola, si assume la responsabilità di autoescludersi da un percorso fondato sulla collaborazione etica. Contestualmente, la leader sindacale ha replicato alle critiche provenienti dalla CGIL, rivendicando l'originalità della CISL nella definizione della contrattazione articolata e respingendo qualsiasi tentativo di impartire lezioni in merito, in particolare sulla legge riguardante la partecipazione e sugli accordi contrattuali del settore pubblico.

Nel suo discorso conclusivo a Milano, la segretaria generale della CISL, Daniela Fumarola, ha chiarito la posizione del suo sindacato. Ha enfatizzato la necessità di superare le mere dichiarazioni d'intenti per tradurle in azioni concrete. Il fulcro della sua proposta è un \"contratto nazionale per lo sviluppo, la sostenibilità sociale e il lavoro\". Questa iniziativa mira a unire il governo e le organizzazioni dei lavoratori in un percorso comune, basato su obiettivi condivisi, evidenziando come una vasta coalizione sia essenziale per il successo di tale strategia. Fumarola ha sottolineato che non c'è più spazio per giustificazioni o prese di posizione preconcette, e che chiunque si sottragga a questo impegno collettivo si autoesclude da un modello di collaborazione etica.

La segretaria della CISL non ha esitato a controbattere alle osservazioni della CGIL, in particolare a quelle del suo segretario generale Maurizio Landini. Riferendosi a precedenti interventi, Fumarola ha ribadito che la CISL non accetta \"caricature\" o \"improbabili insegnamenti\". Ha specificamente ricordato che la contrattazione articolata è stata un'innovazione introdotta dalla CISL a Ladispoli negli anni '50, sottolineando il primato storico del suo sindacato in questo ambito. La replica ha toccato anche la legge sulla partecipazione, definita come uno strumento che \"valorizza e rafforza sensibilmente la contrattazione collettiva\", permettendo una maggiore influenza sulle decisioni aziendali. Ha scherzosamente osservato che il passaggio da \"un'eroica sconfitta all'altra\" è un \"lavoro usurante\", una chiara frecciata a chi, a suo dire, ha criticato senza comprendere appieno le dinamiche.

Inoltre, Fumarola ha fermamente dichiarato che la CISL non intende ricevere lezioni, nemmeno riguardo ai contratti pubblici, da coloro che, in passato e sotto diverse amministrazioni, hanno sottoscritto accordi con aumenti marginali senza alcuna obiezione. Nonostante queste puntualizzazioni, ha riaffermato l'importanza ineludibile del pluralismo sindacale, riconoscendo la diversità di approcci ma mantenendo una posizione ferma sulla legittimità e l'efficacia delle azioni della CISL.