Unione di Forze: L'Era di Saipem7 e il Futuro dell'Energia
L'intesa Storica: Fusione tra Saipem e Subsea7
Saipem e Subsea7 hanno concretizzato l'intesa per la fusione, un passo cruciale già delineato nel Memorandum d'Intesa di febbraio 2025. Questa consolidazione darà origine a un nuovo protagonista nel comparto dei servizi energetici, proiettando le due entità verso una nuova dimensione globale.
La Nuova Entità: Saipem7 e le sue Prospettive Economiche
La neonata società, battezzata Saipem7, si preannuncia come una potenza economica, con previsioni di fatturato intorno ai 21 miliardi di euro e un margine operativo lordo (EBITDA) che supererà i 2 miliardi di euro. Si prevede inoltre la generazione di oltre 800 milioni di euro di Free Cash Flow e un portafoglio ordini complessivo di 43 miliardi di euro. Tali cifre riflettono la forte sinergia tra le due aziende, che si completa in termini di raggio d'azione geografico, expertise, risorse, flotte navali e innovazioni tecnologiche, promettendo notevoli vantaggi per la clientela mondiale.
Equità e Diversificazione: La Struttura Azionaria e Geografica
La vasta diversificazione geografica di Saipem e Subsea7 è palese nell'aggregazione del portafoglio ordini, dove nessuna nazione detiene una quota superiore al 15%. Al termine del processo di fusione, gli azionisti di entrambe le società deterranno in parti uguali il capitale sociale della nuova entità. Nello specifico, i possessori di azioni Subsea7 riceveranno 6,688 nuove azioni Saipem per ogni titolo detenuto, e Subsea7 distribuirà un dividendo speciale di 450 milioni di euro ai propri soci prima del perfezionamento dell'operazione.
Sinergie e Quotidiano: Impatto Economico e Quotidiano in Borsa
Le sinergie attese, stimate in circa 300 milioni di euro all'anno, sono destinate a generare un significativo incremento di valore per gli azionisti di Saipem7. La sede legale della nuova azienda rimarrà in Italia, con il quartier generale a Milano, e le sue azioni saranno negoziate sia alla Borsa di Milano che a quella di Oslo. Azionisti di riferimento come Siem Industries per Subsea7, e Eni e CDP Equity per Saipem, hanno manifestato il loro pieno sostegno a questa operazione strategica, il cui completamento è previsto nella seconda metà del 2026.
