Moda e bellezza

Gildo Zegna: settant'anni di leadership e successo nel mondo della moda italiana

L'imprenditore Gildo Zegna, figura chiave nel panorama della moda italiana, si appresta a festeggiare il suo settantesimo compleanno il 30 settembre 2025. Questo traguardo coincide con ben ventotto anni di dedizione alla guida dell'omonima azienda di famiglia come Amministratore Delegato. La sua carriera è un esempio di lungimiranza e innovazione, che ha permesso al brand di affermarsi a livello globale e di distinguersi per la sua visione etica e sostenibile. Sotto la sua gestione, Ermenegildo Zegna ha rafforzato la sua posizione nel settore del lusso, espandendosi in nuovi mercati e consolidando una reputazione di eccellenza e qualità, mantenendo sempre un profondo legame con le proprie radici e il territorio d'origine.

Nato a Torino nel 1955 e cresciuto nella provincia di Biella, Gildo Zegna ha intrapreso un percorso formativo internazionale, laureandosi all'Università di Londra e frequentando un master alla prestigiosa Harvard Business School. La sua carriera professionale ha preso il via negli Stati Uniti, presso Bloomingdale's a New York. Nel 1982, ha fatto il suo ingresso nell'azienda di famiglia, assumendo la presidenza della Ermenegildo Zegna Corporation, responsabile della distribuzione dei prodotti negli Stati Uniti, in Canada e, per un breve periodo, anche in Spagna. Nel 1989 è entrato a far parte del Consiglio di Amministrazione e, nel 1997, ha assunto la carica di Amministratore Delegato, guidando il marchio attraverso un'era di straordinaria crescita e trasformazione.

Sotto la leadership di Gildo Zegna, l'azienda ha compiuto passi significativi. Nei primi anni Duemila, il brand ha fatto il suo ingresso nel settore della bellezza con il lancio di fragranze esclusive, posizionandosi tra i leader del lusso italiano. La sua visione si è manifestata anche nell'espansione globale, con l'apertura di nuove boutique in tutto il mondo e la partecipazione a importanti sfilate ed eventi. Il marchio ha vestito figure influenti del cinema, della musica, della politica e della cultura, consolidando la sua immagine di eleganza e prestigio. La filosofia aziendale, riassunta nella dichiarazione di Gildo Zegna al Corriere della Sera, pone l'accento sulla "lentezza" come valore, inteso come cura e attenzione per l'ambiente e le persone, senza mai perdere di vista il futuro. Questo approccio si riflette nell'attenzione alle materie prime, alla filiera produttiva e alla qualità dei tessuti, che hanno reso Ermenegildo Zegna una piattaforma internazionale di produzione tessile del lusso Made in Italy.

Un elemento distintivo della storia di Zegna è l'Oasi Zegna, un parco naturale di oltre 100 chilometri quadrati nelle Alpi Biellesi, concepito dal nonno Ermenegildo Zegna già negli anni Trenta come progetto filantropico per i dipendenti e la comunità locale. Formalizzata nel 1993, l'Oasi promuove la salvaguardia ambientale e l'equilibrio tra uomo e natura, ospitando opere d'arte permanenti e un Comitato Scientifico dedicato. L'impegno per la sostenibilità si estende a iniziative come il progetto Baby Forest, che prevede la piantumazione di un albero per ogni figlio di dipendente del Gruppo, in varie parti del mondo.

Gli ultimi anni hanno visto ulteriori traguardi strategici: nel 2018, insieme al fratello Paolo e alla sorella Anna, Gildo Zegna ha completato l'acquisizione e l'integrazione del marchio americano Thom Browne, seguita dal rebranding di Zegna nel 2021. Un momento storico è stata la quotazione alla Borsa di New York nel dicembre dello stesso anno, che ha reso Zegna il primo gruppo del lusso italiano a sbarcare sulla più importante piazza finanziaria mondiale. Due anni dopo, l'azienda ha acquisito anche il business Tom Ford Fashion, consolidando ulteriormente la sua presenza nel settore. Oggi, il 90% delle vendite del gruppo proviene dall'export, con la Cina come mercato principale e oltre 500 negozi distribuiti in circa 80 paesi.

Il contributo di Gildo Zegna al settore della moda e all'economia italiana è stato ampiamente riconosciuto. Nel 2011, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e, nel 2015, ha ricevuto il Premio Leonardo dal Presidente Sergio Mattarella per la sua instancabile promozione del Made in Italy nel mondo. È anche membro del Comitato Strategico e consigliere della Camera Nazionale della Moda Italiana, oltre a far parte del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti. La sua filosofia, basata sulla comprensione della propria identità, sulla ricerca di talenti e sulla strutturazione di un'organizzazione globale, continua a ispirare il futuro audace di Ermenegildo Zegna per i prossimi cento anni del marchio.