Il mercato degli Exchange Traded Funds (ETF) tematici ha vissuto una notevole inversione di rotta nei primi sei mesi del 2025, segnando una ripresa significativa dopo un periodo di minore brillantezza nel 2024. I dati recenti indicano un considerevole afflusso di capitali, raggiungendo gli 8,73 miliardi di dollari in flussi netti. Questo risultato contrasta marcatamente con la modesta raccolta di 483 milioni di dollari registrata nel primo semestre del 2024 e, ancor più, con i deflussi di 791 milioni del secondo semestre dello stesso anno. Tale cambiamento evidenzia una rinnovata fiducia degli investitori in questi strumenti finanziari, che puntano su tendenze di lungo periodo e innovazioni strutturali.
Rahul Bhushan, figura di spicco in ARK Invest Europe, ha sottolineato come l'interesse degli investitori per gli investimenti tematici non sia mai venuto meno, ma abbia atteso il momento propizio per riemergere. Attualmente, le grandi trasformazioni strutturali stanno ritornando al centro dell'attenzione nelle strategie di portafoglio. In particolare, il settore della difesa si è affermato come forza trainante principale, catturando la maggior parte degli investimenti. Gli ETF legati alla difesa globale e a quella europea hanno attratto, rispettivamente, 4,81 miliardi e 3,05 miliardi di dollari, costituendo complessivamente oltre il 90% degli afflussi totali.
Questo significativo incremento negli investimenti nel settore della difesa riflette una percezione mutata da parte degli operatori di mercato: la difesa non è più vista come una semplice reazione a eventi geopolitici, ma come un'esposizione strategica a lungo termine. Tale evoluzione è alimentata dall'aumento dei bilanci militari a livello globale, dall'implementazione di nuove politiche industriali in Europa e negli Stati Uniti e da un panorama internazionale caratterizzato da continue tensioni. Parallelamente, l'Intelligenza Artificiale (IA) mantiene il suo ruolo preminente tra i temi di investimento, classificandosi al terzo posto con afflussi di 904 milioni di dollari nel primo semestre, sebbene con un ritmo leggermente inferiore rispetto all'anno precedente. Gli avanzamenti nei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM), nella robotica e nei sistemi autonomi continuano a sostenere l'attrattiva dell'IA come investimento duraturo.
Anche altri settori hanno mostrato segnali positivi: gli ETF sulla Cybersecurity hanno registrato un recupero significativo con 318 milioni di dollari di afflussi, superando un periodo di forte negatività. Questo rinnovato interesse è dovuto alla crescente importanza della sicurezza digitale in un contesto dominato dall'IA e dalle minacce informatiche. Allo stesso modo, il tema dell'Uranio ha attratto 253 milioni di dollari, confermando l'attenzione crescente verso il nucleare come soluzione sostenibile per la decarbonizzazione. Anche le infrastrutture globali ed europee hanno mostrato una ripresa, seppur meno evidente, beneficiando di programmi di modernizzazione e incentivi pubblici. A giugno, il trend positivo si è consolidato, con la difesa e l'IA che hanno continuato a dominare gli afflussi mensili, mentre gli ETF sulla Blockchain hanno subito deflussi. Nonostante la persistente pressione sul settore dell'energia pulita, con deflussi di 307 milioni di dollari nel semestre, un rallentamento nei deflussi a giugno potrebbe indicare l'inizio di una fase di ripresa.
In sintesi, il primo semestre del 2025 ha segnato una vigorosa ripresa per gli ETF tematici, spinti in particolare dai settori della difesa e dell'intelligenza artificiale, che si posizionano come investimenti strategici a lungo termine. La crescente importanza della sicurezza digitale e l'interesse per le fonti energetiche alternative hanno altresì contribuito positivamente. Sebbene alcuni settori, come l'energia pulita, affrontino ancora delle sfide, il mercato tematico dimostra una notevole resilienza e la capacità di adattarsi ai mutamenti del contesto globale, offrendo nuove opportunità per gli investitori.
