Finanza

Gli investitori globali si orientano verso la gestione attiva e asset diversificati

Il panorama degli investimenti internazionali sta subendo una trasformazione significativa, con una chiara tendenza verso strategie di gestione attiva e una crescente diversificazione dei portafogli. Questa evoluzione, evidenziata da un'importante indagine globale, suggerisce un allontanamento dai modelli tradizionali a favore di approcci più dinamici e mirati.

Riscoprire il Valore: La Nuova Era della Gestione Attiva

Il Risveglio della Gestione Attiva nei Portafogli d'Investimento

Un recente studio condotto da Schroders, che ha analizzato le prospettive di circa mille investitori professionali a livello mondiale, gestori di patrimoni per un valore complessivo di 67.000 miliardi di dollari, rivela un marcato interesse per la gestione attiva. La ricerca indica che ben l'ottanta percento degli investitori prevede di intensificare l'utilizzo di approcci attivi nei prossimi dodici mesi, privilegiando un'allocazione flessibile e mirata ai mutamenti di mercato.

La Ricerca di Rendimenti: Nuove Frontiere negli Investimenti Globali

Johanna Kyrklund, Chief Investment Officer di Schroders, sottolinea come gli investitori siano alla ricerca di opportunità di rendimento superiori attraverso un'allocazione strategica e soluzioni di nicchia. In questo contesto dinamico, la capacità di gestione attiva e l'integrazione tra mercati pubblici e privati diventano pilastri fondamentali per il successo degli investimenti.

Dove Fluiscono i Capitali: Azionario, Private Equity e Infrastrutture sotto la Lente

Il comparto azionario quotato si conferma l'asset class dominante a livello globale per chi punta a rendimenti elevati, seguito a ruota dal private equity. Tuttavia, in Italia si osserva una preferenza distinta per asset legati all'economia reale, come il debito privato e strumenti di credito alternativi, oltre all'azionario nel settore delle infrastrutture rinnovabili.

Per quanto riguarda l'azionario, oltre la metà degli investitori globali predilige strategie attive rispetto a quelle passive. Questa inclinazione è ancora più pronunciata in Italia, dove quasi tre quarti degli intervistati opta per una gestione attiva con l'obiettivo di massimizzare il potenziale di profitto.

Nel settore del private equity, le operazioni di buyout su aziende di piccola e media dimensione attraggono un notevole interesse, considerate in grado di stimolare una crescita trasformativa e aumentare la resilienza del portafoglio.

Rendite Innovative: Oltre le Obbligazioni Tradizionali

La generazione di reddito sta evolvendo, con gli investitori che esplorano soluzioni diversificate e calibrate sul rischio. Emerge un forte interesse per i Private Debt and Credit Alternatives (PDCA), seguiti da azioni con dividendi elevati e obbligazioni societarie gestite attivamente.

All'interno dei PDCA, il debito infrastrutturale e i prodotti cartolarizzati si distinguono come le opzioni più attraenti. I gestori di patrimoni mostrano una propensione per i prodotti cartolarizzati, mentre gli investitori istituzionali favoriscono il direct lending.