Il settore del wealth management sta vivendo una fase di profonda trasformazione, guidata dall'adozione sempre più massiccia di strumenti innovativi e dall'integrazione di nuove tecnologie. Un recente studio condotto da State Street Investment Management per il 2025, intitolato \"EMEA Wealth Manager Survey\", ha messo in luce le tendenze dominanti e le priorità future per i professionisti della gestione patrimoniale. Dalla ricerca emerge chiaramente che gli ETF (Exchange Traded Funds) e i mercati privati rappresentano le opportunità di crescita principali. Accanto a questi, la riscoperta della gestione attiva e l'imperativo tecnologico, con un focus particolare sull'intelligenza artificiale, stanno ridefinendo le strategie d'investimento. Non mancano le sfide, come la gestione dei costi, la conformità normativa e l'incertezza dei mercati, che spingono i wealth manager a cercare maggiore innovazione e supporto dai gestori di asset.
Report sui Trend dei Wealth Manager: Analisi e Previsioni per il Decennio
L'8 ottobre 2025, i risultati dell'EMEA Wealth Manager Survey di State Street Investment Management hanno evidenziato una netta preferenza dei wealth manager per gli ETF e i mercati privati. Lo studio, realizzato da Alessandra Caparello, ha delineato uno scenario in cui l'88% degli intervistati prevede di incrementare l'utilizzo degli ETF nei portafogli dei clienti, riconoscendo in essi efficienza di costo e trasparenza. La gestione attiva, benché bilanciata con quella passiva, sta guadagnando terreno, specialmente nel settore obbligazionario, dove il 85% dei manager intende aumentare le proprie allocazioni in ETF attivi. I mercati privati, inclusi private equity (53%) e private credit (42%), vedono una crescita d'interesse significativa nei prossimi 3-5 anni, nonostante le barriere legate alla liquidità e ai costi. La tecnologia e l'intelligenza artificiale si confermano motori di cambiamento, con il 72% dei wealth manager che investe in queste aree per migliorare processi operativi e strategie d'investimento. Matteo Andreetto, Head of Intermediary Clients Coverage per l'Europa di State Street Investment Management, ha sottolineato l'importanza della flessibilità e della collaborazione per affrontare le sfide attuali e future del settore, tra cui la disruption tecnologica, le pressioni sui costi e la regolamentazione.
Questo studio offre una prospettiva illuminante sul futuro della gestione patrimoniale. L'orientamento verso strumenti come gli ETF e i mercati privati, unito all'adozione dell'intelligenza artificiale, suggerisce che l'industria è in costante evoluzione, puntando a una maggiore efficienza e personalizzazione. Per i professionisti del settore, la chiave del successo risiederà nella capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti, di sfruttare le nuove tecnologie e di collaborare attivamente per affrontare le complessità del panorama finanziario globale.
