Il desiderio di vedere un seguito di \"Constantine\", il cui protagonista era Keanu Reeves e la regia di Francis Lawrence, sembra essere in bilico. James Gunn, una delle figure di spicco dei DC Studios, ha gettato acqua sul fuoco delle aspettative, rivelando che il progetto non è così vicino come i fan speravano. Nonostante l'entusiasmo di Reeves e Lawrence, Gunn ha dichiarato di non aver ancora avuto modo di leggere una sceneggiatura, il che implica che l'attesa per il sequel potrebbe protrarsi per almeno un paio d'anni. Questa cautela riflette la politica delle major cinematografiche, che, pur riconoscendo il successo cult del primo film, valutano attentamente i rischi finanziari di nuovi progetti basati su franchise consolidati.
Francis Lawrence, noto per aver diretto il primo \"Constantine\" e attualmente impegnato con \"Hunger Games: L'Alba sulla Mietitura\", aveva espresso il suo forte interesse per un sequel già da due anni, un sentimento ricambiato da Keanu Reeves. Nonostante le voci su una bozza preliminare sottoposta a Warner/DC, i progressi concreti sembrano essere stati minimi. James Gunn, che oltre a dirigere il nuovo \"Superman\" è anche co-CEO dei DC Studios insieme a Peter Safran, ha confermato questi ritardi. Durante una recente apparizione nel podcast BobaTalks, Gunn ha ammesso di aver discusso il progetto con Reeves, ma ha ribadito l'assenza di una sceneggiatura. Questo suggerisce che \"Constantine 2\" è ancora in una fase embrionale, ben lontana dalla produzione.
Il primo \"Constantine\" del 2005, che era un libero adattamento del fumetto \"Hellblazer\" della Vertigo/DC Comics, non fu un trionfo al botteghino, incassando circa 230 milioni di dollari a fronte di un budget di quasi 100 milioni. Nonostante ciò, il film ha saputo conquistare una solida base di fan nel corso degli anni, diventando un vero e proprio cult. Tuttavia, le case di produzione, come la Warner Bros., tendono a essere prudenti nel lanciare sequel di film che non hanno avuto un successo strepitoso al debutto, per non sottovalutare il rischio di deludere le aspettative e ripetere fallimenti come quello di \"Tron: Ares\" o \"Blade Runner 2049\". La continuità di John Constantine nell'attuale DC Universe renderebbe il sequel perfettamente integrabile, ma la priorità resta la solidità narrativa e il potenziale commerciale del progetto.
In sintesi, il destino di \"Constantine 2\" rimane incerto, sospeso tra il desiderio dei suoi creatori e interpreti e le rigorose considerazioni economiche e strategiche dei DC Studios. L'assenza di una sceneggiatura completa e il processo decisionale meticoloso dei vertici di Warner Bros. e DC suggeriscono che l'attesa per i fan di John Constantine sarà ancora lunga. L'approccio cauto mira a garantire che, qualora il progetto dovesse concretizzarsi, possa soddisfare tanto le aspettative artistiche quanto quelle commerciali, evitando passi falsi passati e capitalizzando al meglio il rinnovato interesse per il personaggio.
