In un emozionante scontro che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso fino all'ultimo, la nazionale femminile inglese ha ribadito la propria supremazia calcistica continentale, assicurandosi il secondo titolo europeo consecutivo. La sfida contro la Spagna, terminata 1-1 dopo i tempi supplementari, è stata decisa dalla lotteria dei rigori, dove l'Inghilterra ha dimostrato nervi saldi e precisione. La partita, ricca di colpi di scena e momenti decisivi, ha visto emergere la determinazione delle inglesi, che hanno saputo reagire allo svantaggio iniziale e imporsi in un contesto di alta pressione.
La finale, disputata nella vibrante atmosfera di Basilea, ha rappresentato una rivincita per le Leonesse, che avevano perso contro la Spagna nella finale mondiale precedente. Sin dai primi minuti, l'incontro ha mostrato un ritmo frenetico, con entrambe le formazioni che cercavano di sbloccare il risultato. Le inglesi, guidate dalla verve di Alessia Russo, hanno creato le prime occasioni, ma la portiera spagnola Cata Coll si è dimostrata all'altezza. La Spagna ha risposto con veemenza, e al 23' Mariona Caldentey ha portato in vantaggio le iberiche con un colpo di testa preciso, su assist di Ona Batlle.
Il gol spagnolo ha leggermente rallentato il ritmo della gara, ma la tensione è rimasta alta. Un momento chiave è stato l'infortunio di Lauren James per l'Inghilterra, sostituita da Chloe Kelly, giocatrice già protagonista nella semifinale contro l'Italia. Kelly si è subito inserita nel gioco, dimostrando grande energia. La ripresa ha visto le inglesi spingere con maggiore insistenza, e al 52' Alessia Russo ha ristabilito la parità, insaccando di testa un assist impeccabile proprio di Chloe Kelly, che si è dimostrata una vera e propria arma in più per la squadra.
Nei minuti successivi, Kelly ha sfiorato il gol del vantaggio con un tiro incrociato, salvato da un'ottima parata della portiera spagnola. Il finale dei tempi regolamentari è stato caratterizzato da un equilibrio tattico, con entrambe le squadre che sembravano temere di esporsi troppo. Si è così giunti ai tempi supplementari, una fase di gioco già affrontata da entrambe le squadre nelle rispettive semifinali. L'extra time ha offerto poche vere occasioni da gol, con Salma Paralluelo e Vicky López per la Spagna che non sono riuscite a concretizzare le rare opportunità. La parità è rimasta invariata, rendendo inevitabile il ricorso ai calci di rigore.
La lotteria dal dischetto è stata densa di errori e parate decisive. Ben cinque tiri sono stati sbagliati o parati, tra cui quelli di Beth Mead, Mariona Caldentey, Aitana Bonmatì, Leah Williamson e Salma Paralluelo. La responsabilità di tirare l'ultimo rigore è ricaduta su Chloe Kelly, che con un tiro potente e preciso ha sigillato la vittoria, consegnando all'Inghilterra il trofeo e scatenando l'entusiasmo dei tifosi. Questo trionfo non solo celebra il talento e la resilienza delle giocatrici inglesi, ma segna anche un capitolo importante nella storia del calcio femminile, consolidando la loro posizione di vertice a livello europeo.
