La seconda edizione del TOR100 – Cervino Monte Bianco è stata ufficialmente inaugurata, una competizione che lega idealmente due vette emblematiche delle Alpi. Dopo il trionfo della scorsa edizione, che aveva visto esaurire 250 pettorali in breve tempo, quest'anno gli organizzatori hanno raddoppiato le iscrizioni a 500 partecipanti, i quali hanno esaurito i posti disponibili in meno di tre giorni. L'evento attrae un nutrito gruppo di atleti, inclusi corridori di élite, e il traguardo è atteso nel tardo giovedì 18 settembre.
Alla partenza si sono schierati quasi 400 sportivi, tra cui spiccano nomi di primo piano nel panorama dell'ultratrail. Nella categoria maschile, l'attenzione è rivolta a Luca Arrigoni, protagonista di una stagione eccezionale, Alessandro Macellaro e l'eroe locale Henri Grosjacques, già vincitore del TOR130 – Tot Dret® nel 2021 e 2022. La sfida si fa interessante anche con la partecipazione di Michael Dola, fresco vincitore del Monterosa EST Himalayan Trail, insieme a Joel Janin e Silvio Pesce, pronti a contendersi le prime posizioni.
Per quanto riguarda la competizione femminile, gli occhi sono puntati principalmente sulle atlete cinesi Sida e Wenli Jiang, quest'ultima con un palmarès impressionante di 17 vittorie su 23 gare disputate. Anche l'americana Sarah Keyes è tra le favorite, affiancata da outsider come Sonia Locatelli e Dorian Gricourt, che potrebbero riservare sorprese.
La memoria va ai primi vincitori di questa competizione, che hanno iscritto il loro nome nell'albo d'oro: il belga Virgile Vandewalle, che ha tagliato il traguardo in 15 ore, 49 minuti e 11 secondi, e Enrica Dematteis, che ha completato la prova in 20 ore, 22 minuti e 5 secondi, stabilendo i primi record da battere in questa sfida alpina.
La seconda edizione del TOR100 – Cervino Monte Bianco si conferma un appuntamento di rilievo nel calendario degli sport estremi, attirando atleti di fama e un pubblico sempre più vasto, desideroso di ammirare le imprese di resistenza e coraggio in uno scenario naturale mozzafiato.
