Moda e bellezza

Isabella Rossellini celebra "Roma citt¢ aperta" con un look iconico

In una serata di gala memorabile, Isabella Rossellini ha onorato l'eredità cinematografica di suo padre, Roberto Rossellini, in occasione dell'ottantesimo anniversario di 'Roma città aperta'. La celebrazione, tenutasi al Teatro Quirino, ha visto l'attrice sfoggiare un look che combinava eleganza fluida e richiami storici, attirando l'attenzione su un abito in raso di seta con stampa floreale e una stola in lana color tamarindo. L'evento ha sottolineato l'importanza del capolavoro neorealista, la cui proiezione restaurata ha ribadito il suo status di pietra miliare nella storia del cinema, capace di influenzare generazioni di registi e di rappresentare la dignità e la resistenza del popolo romano.

Il 24 settembre 2025, il Teatro Quirino di Roma ha ospitato una serata speciale per commemorare gli ottanta anni dalla prima proiezione di 'Roma città aperta', il film simbolo del Neorealismo diretto da Roberto Rossellini. La figlia del celebre regista, Isabella Rossellini, ha presenziato all'evento, che ha incluso la proiezione di una versione restaurata della pellicola e un vivace dibattito con figure di spicco come Alessandro Rossellini, Benedetta Porcaroli, Sergio Castellitto e il critico cinematografico Steve Della Casa. Questa iniziativa rientra nel progetto 'Tornerà la Primavera', promosso da Onni srl in collaborazione con la Famiglia Rossellini, che mira a valorizzare l'opera attraverso proiezioni esclusive e visite guidate inedite.

Per l'occasione, Isabella Rossellini ha scelto un outfit che ha saputo fondere l'eleganza contemporanea con un tocco di classicità. Il suo completo, un pajamas in raso di seta con una delicata stampa floreale su base champagne, ha offerto un'alternativa raffinata al tradizionale tailleur. La camicia, dal taglio maschile, era impreziosita da una cintura-foulard che ne esaltava la silhouette, mentre i pantaloni palazzo, ampi e fluttuanti, conferivano al look un'armoniosa leggerezza. A completare l'ensemble, una stola in lana color tamarindo, drappeggiata con maestria sulla spalla, evocava un'estetica ispirata all'Antica Roma, creando un ponte tra moda, cinema e storia.

L'impatto di 'Roma città aperta' sulla cultura cinematografica è innegabile. Sebbene la critica iniziale abbia manifestato alcune riserve, il pubblico ha accolto il film con entusiasmo, spingendolo verso un successo internazionale culminato nella Palma d'Oro al Festival di Cannes. La pellicola ha segnato un prima e un dopo nella storia del cinema, diventando un punto di riferimento per cineasti di tutto il mondo, come testimoniato anche da Martin Scorsese. Il film ritrae una Roma segnata dalla guerra, ma mai vinta, abitata da personaggi comuni che incarnano una straordinaria forza morale e dignità, con Anna Magnani, nel ruolo di Pina, che si erge a simbolo universale di resistenza contro ogni forma di ingiustizia.

La celebrazione dell'anniversario di 'Roma città aperta' ha offerto un'occasione preziosa per riflettere sull'eredità artistica di Roberto Rossellini e sull'impronta indelebile lasciata dal suo capolavoro. Attraverso la proiezione restaurata e il dialogo tra esperti, l'evento ha ribadito la capacità del film di parlare ancora oggi al pubblico, mantenendo intatta la sua potenza emotiva e il suo valore storico. Isabella Rossellini, con la sua presenza e il suo stile raffinato, ha saputo incarnare la continuità tra passato e presente, rendendo omaggio a un'opera che continua a ispirare e a commuovere, dimostrando come il cinema possa essere un veicolo potente di memoria e di cultura.