Moda e bellezza

Istituto Marangoni: Novant'anni di Moda, Tra Sfilate e Visioni Future con Vogue Italia

L'Istituto Marangoni ha recentemente celebrato un'importante tappa: novant'anni di storia e innovazione nel panorama della moda internazionale, culminati in un grandioso evento che ha fuso passato, presente e futuro. La Galleria Meravigli di Palazzo Turati si è trasformata in un palcoscenico vibrante, ospitando \"XC | 90\", uno show di moda che ha coinvolto l'intera comunità dell'Istituto. Sotto la guida artistica di Diana Marian Murek e la curatela di MONOGRID, dieci promettenti designer del corso di Fashion Design hanno presentato le loro collezioni. Questi giovani talenti sono stati selezionati da una giuria d'eccezione, composta da figure di spicco come Alessandro Sartori, Francesca Ragazzi di Vogue Italia, Marco Rambaldi, Sara Sozzani Maino e Stefania Valenti, testimoniando l'alto livello di eccellenza e la rete di contatti prestigiosi dell'Istituto.

La cornice di questo evento storico è stata la nuovissima Scuola di Moda di Milano, inaugurata con un esclusivo cocktail prima della sfilata. Alla celebrazione hanno partecipato illustri personalità del mondo istituzionale e accademico, tra cui la Senatrice Alessandra Gallone e l'Assessore del Comune di Milano Alessia Cappello, insieme ai vertici di Galileo Global Education Italia e dell'Istituto Marangoni. Durante la serata, è stata anche svelata \"Futures Archive\", una mostra immersiva e visionaria, frutto della collaborazione con Vogue Italia. Questa esposizione ha ripercorso nove decenni di moda italiana attraverso capsule collection create dagli studenti, ispirate agli archivi digitali della celebre rivista. Un progetto che ha saputo magnificamente intrecciare l'eredità culturale con le tendenze contemporanee, arricchito dal contributo degli studenti dei corsi di Fashion Styling & Creative Direction, che hanno apportato una prospettiva fresca e dinamica.

La mostra, concepita secondo il \"Method(s)\" pedagogico dell'Istituto, fondato nel 1935, ha ribadito la sua missione di ponte tra artigianato tradizionale e innovazione industriale, tra l'atelier e il mondo accademico. Le collezioni presentate hanno spaziato da creazioni audaci e giocose come \"VADO. C’È L’ALTALENA LIBERA\" di Giorgia Candida Sorbillo, a esplorazioni profonde dell'identità come \"RESTO IN SOSPESO\" di Maresia Cristini, e manifesti post-gender come \"DIVERSO\" di Jacopo Maria Arena. Temi come la ribellione decostruita, il rifugio emotivo nell'outerwear e le radici ancestrali hanno animato la passerella, con \"A ME VEL PRO ME\" di Beatricia Rotaru che si è distinta, vincendo con la sua indagine sul libero arbitrio e un'estetica che ha saputo fondere mistico e glamour. L'evento ha culminato con il lancio del nuovo claim istituzionale, \"Creative State of Mind\", ideato da Pietro Terzini, che invita a considerare la creatività come un vero e proprio stile di vita. A suggellare l'esperienza, una fragranza genderless creata da Pierre Gueros, Senior Perfumer di Symrise, ha catturato l'essenza di questo dialogo tra passato e futuro con note fresche, legnose, minerali, vaniglia e ambra secca, lasciando un'impronta olfattiva indelebile di questa celebrazione ricca di significato.

L'Istituto Marangoni, con la sua longeva tradizione e il suo sguardo sempre rivolto al futuro, continua a dimostrare come la moda sia un potente veicolo di espressione culturale e innovazione. Attraverso la celebrazione dei suoi novant'anni, l'istituzione non solo ha onorato il proprio passato glorioso, ma ha anche posto solide basi per le generazioni future di creatori. L'impegno nel promuovere talenti emergenti e nel collaborare con realtà di spicco come Vogue Italia, evidenzia la sua capacità di rimanere rilevante e all'avanguardia in un settore in costante evoluzione. Questa fusione tra storia e visione prospettica ispira una continua ricerca dell'eccellenza e una profonda dedizione all'arte e all'ingegno, elementi fondamentali per il progresso e l'arricchimento del mondo del design.