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Kelly Doualla rinuncia ai Mondiali di Atletica a Tokyo: una scelta sorprendente

Questa notizia illumina la sorprendente scelta di una giovane promessa dell'atletica italiana, Kelly Doualla, che, nonostante i recenti trionfi, ha declinato la partecipazione ai Mondiali di Tokyo. Un gesto che solleva interrogativi e invita a riflettere sulla gestione delle carriere dei talenti emergenti nel panorama sportivo.

Un bivio inaspettato: la scelta della giovane stella dell'atletica

La sorprendente decisione di Kelly Doualla e il suo impatto sul panorama sportivo

Kelly Doualla, la talentuosa sprinter azzurra di appena 15 anni, ha preso una decisione che ha sorpreso molti: non farà parte della squadra che rappresenterà l'Italia ai Mondiali di atletica leggera a Tokyo a settembre. Questa notizia è stata ufficialmente annunciata dal suo allenatore, Walter Monti, a seguito di un colloquio con i vertici della Federazione Italiana di Atletica Leggera (Fidal).

Il dialogo con la Federazione: le motivazioni dietro il 'no'

Il tecnico di Doualla, Walter Monti, ha prontamente informato il presidente federale Stefano Mei della decisione congiunta dell'atleta, della sua famiglia e di se stesso. La scelta di non inserire la giovane velocista nel gruppo della staffetta 4x100 che partirà per il Giappone è stata maturata con attenzione, considerando il benessere e la crescita a lungo termine della ragazza.

Un'estate di trionfi: il percorso internazionale di Kelly Doualla

L'estate del 2025 ha segnato l'esordio internazionale per Kelly Doualla, con risultati eccezionali che l'hanno portata alla ribalta. A luglio, ha conquistato due medaglie d'oro allo European Youth Olympic Festival di Skopje, trionfando nei 100 metri e nella staffetta. Successivamente, agli Europei U20 a Tampere, ha replicato l'impresa, aggiungendo un altro oro individuale e uno con la staffetta 4x100.

Performance da record: i numeri che hanno alimentato le aspettative

A Skopje, Kelly Doualla ha impressionato con un tempo di 11.21 secondi, stabilendo la migliore prestazione europea Under 18 e frantumando i record nazionali Allievi e Juniores. Questo risultato la colloca al terzo posto nella storia dell'atletica italiana, superata solo da leggende come Zaynab Dosso e Manuela Levorato. Tali prestazioni avevano logicamente alimentato la speranza di vederla nella staffetta azzurra ai prossimi Mondiali, ma la prudenza ha prevalso.