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L'allenatore del Boca Juniors Miguel Ángel Russo ricoverato in ospedale

Il Boca Juniors ha annunciato lunedì sera il ricovero di Miguel Ángel Russo, il suo stimato allenatore argentino, con una diagnosi che richiede un'attenta osservazione. La notizia è giunta dopo diverse speculazioni sulle sue condizioni di salute, alimentate dalla sua assenza dalla panchina durante le partite più recenti del club. Il comunicato ufficiale, diramato dal Boca tramite i propri canali social, ha fornito un chiarimento atteso, anche se non ha specificato la natura esatta del malore, limitandosi a indicare una prognosi riservata. Questa situazione ha toccato profondamente la squadra e i tifosi, che hanno espresso vicinanza e supporto al tecnico e alla sua famiglia.

La salute di Russo, 69 anni, è stata oggetto di crescente attenzione, soprattutto dopo una serie di ricoveri ospedalieri e domiciliari nel corso dell'ultimo mese. Già nel 2017, l'allenatore aveva affrontato una battaglia contro un cancro alla prostata, dimostrando una notevole resilienza. Durante le sue ultime apparizioni pubbliche, appariva visibilmente indebolito, con difficoltà motorie e voce flebile, alimentando le preoccupazioni. Nonostante le sfide personali, Russo ha continuato a mostrare una dedizione incrollabile al suo lavoro, ribadendo la sua determinazione a proseguire la carriera professionale. La sua capacità di superare le avversità è stata esemplare, come dimostrato nel 2017 quando, dopo una seduta di chemioterapia, guidò i Millonarios alla vittoria del campionato colombiano.

In assenza di Russo, la guida tecnica del Boca Juniors è stata affidata temporaneamente a Claudio Úbeda e Juvenal Rodríguez, che hanno condotto la squadra a una convincente vittoria per 5-0 contro il Newell's. Questa vittoria, come dichiarato da Úbeda, è stata dedicata con affetto e rispetto a Russo, considerato un vero e proprio leader e una figura ispiratrice per l'intero gruppo. Il gesto della squadra sottolinea l'unità e il profondo rispetto che lega i giocatori e lo staff al loro allenatore, augurandogli una pronta guarigione e un ritorno in panchina. La forza e la determinazione di Russo sono un esempio per tutti, un monito a perseverare anche di fronte alle difficoltà più grandi, mantenendo sempre la dignità e la passione per ciò che si ama fare.