Ornella Muti, un'icona del cinema italiano, ha recentemente svelato la sua anima più profonda attraverso l'autobiografia intitolata \"Questa non è Ornella Muti\", edita da La Nave di Teseo. Questo volume, giunto in concomitanza con il suo settantesimo compleanno, offre una prospettiva inedita e onesta sulla vita dell'attrice, al di là dei riflettori. La prefazione, a cura del regista Sean Baker, introduce il lettore al mondo di Francesca Rivelli, il vero nome di Ornella, dipingendo un ritratto intimo di una donna che ha sempre percepito se stessa come \"fuori posto\" nel panorama artistico e nella vita.
Nel suo libro, Ornella Muti si descrive come una figura romantica e talvolta malinconica, lontana dagli stereotipi del mondo dello spettacolo. La sua prima frase, \"Sgomento. L'ho sempre provato [...] Questo è il ritornello della mia esistenza\", rivela una profonda introspezione e un senso di meraviglia che l'ha accompagnata per tutta la vita. Nonostante la sua bellezza e il suo successo, l'attrice confessa di aver spesso sentito di essere \"una donna fuori posto\" e di essere stata etichettata come \"la peggiore\" da alcuni ambienti cinematografici. Queste riflessioni offrono uno spaccato autentico delle sfide personali e professionali che ha affrontato.
L'autobiografia ripercorre anche le tappe salienti della sua carriera cinematografica. Dal celebre schiaffo ricevuto da Damiano Damiani sul set del suo primo film, \"La moglie più bella\", fino alla sua audace apparizione in \"Notti magiche\" di Paolo Virzì, Muti narra aneddoti e incontri che hanno segnato il suo percorso. Il volume include i ricordi delle sue esperienze con registi come Dino Risi, le sue divertenti interazioni con Alberto Sordi e una visione più distaccata di Monica Vitti. Vengono esplorate anche le sue relazioni personali, come l'amicizia con Eleonora Giorgi e l'amore con Adriano Celentano, oltre alle sue esperienze internazionali, tra cui un rifiuto a \"007\" e i set con Sylvester Stallone.
La narrazione è frammentaria, quasi un flusso di coscienza, che riflette la sua affermazione di ricordare \"solo macchie di vita\". Ornella Muti si sofferma anche sulla sua vita privata, i suoi amori, i figli e gli animali, elementi fondamentali del suo universo personale. Un capitolo significativo è dedicato al suo rapporto, talvolta controverso, con la Russia, alla sua fede nell'omeopatia e alla cannabis, e alla sua vita nell'eremo di Lerma, dove vive in profonda sintonia con la figlia Naike e i nipoti. Il libro si conclude con una dichiarazione commovente del suo impegno incondizionato verso la sua famiglia: \"Per tutti loro io ci sarò sempre\".
Questo volume offre un'occasione unica per scoprire la vera essenza di Ornella Muti, una donna complessa e sfaccettata, che attraverso la sua scrittura \"non convenzionale\" si rivela in tutta la sua autenticità. È un viaggio emozionante attraverso una vita ricca di esperienze, successi e riflessioni personali, che dipinge un quadro completo della sua personalità, ben oltre l'immagine pubblica dell'attrice.
