Moda e bellezza

L'Iconica Borsa Rabanne 1969: L'Accessorio Futuristico di Anne Hathaway sul Set

Le recenti scene dal set del tanto atteso sequel de 'Il Diavolo Veste Prada' hanno catalizzato l'attenzione del pubblico, rivelando un'anteprima degli stili che caratterizzeranno la pellicola. Tra gli elementi che hanno catturato l'occhio, spicca l'eleganza di Anne Hathaway e il suo accessorio di punta: la storica borsa 1969 di Rabanne. Questa scelta non solo rievoca un'era di design audace, ma sottolinea anche la persistente influenza di creazioni che trascendono le stagioni. La presenza di questo iconico pezzo metallico, abbinato a un abito scintillante, promette di infondere nel film un mix di fascino retrò e visione avanguardistica, confermando il ruolo della moda come protagonista indiscussa della narrazione.

Le riprese del film a New York sono diventate un vero e proprio palcoscenico per anticipazioni di moda, grazie ai fotografi che immortalano ogni dettaglio. Dopo aver osservato il ritorno di Emily Blunt con la sua distintiva chioma rossa e la ricreazione del celebre Met Gala, l'entusiasmo per il sequel è cresciuto esponenzialmente. Il più recente momento di grande impatto visivo ha visto Anne Hathaway in scena con Patrick Brammall, la cui identità nel film sarà svelata solo il primo maggio 2026. L'attrice, avvolta in un abito azzurro scintillante, portava con disinvoltura la borsa Rabanne, appesa al braccio con una sottile tracolla metallica. Questo particolare modello, la '1969', è da sempre un 'must-have' della maison, e la sua attuale popolarità è ulteriormente accentuata dall'emergente tendenza 'medievalcore', che vede l'uso di elementi metallici e placche d'argento integrati nel vestiario quotidiano, rendendolo un vero e proprio presagio per le tendenze della primavera-estate 2025.

Considerata da molti la pionieristica 'it bag', la borsa 1969 fu concepita dal designer spagnolo Paco Rabanne nell'anno che ne definì il nome, distinguendosi per la sua inconfondibile impronta futuristica. La sua importanza nel panorama del design è stata tale da essere inclusa dal Design Museum di Londra tra le '50 borse che hanno trasformato il mondo'. Il prototipo originale della 1969, realizzato con una composizione innovativa di dischi d'acciaio e anelli metallici, divenne rapidamente un oggetto di culto, indossato da icone di stile come Brigitte Bardot e Françoise Hardy. Nel corso degli anni, il modello è stato reinterpretato in numerose varianti, ma quello scelto da Anne Hathaway per il film è la versione più classica e intramontabile: quella argentata, dotata di una catena che consente di portarla a tracolla.

L'apparizione della borsa Rabanne 1969 sul set di 'Il Diavolo Veste Prada 2' non è solo un omaggio a un pezzo di storia della moda, ma anche un'affermazione del suo eterno richiamo. Questo accessorio, che un tempo era un simbolo di ribellione e innovazione, continua a incarnare una visione audace e raffinata. La sua presenza nel film riafferma come alcuni elementi di design riescano a superare la prova del tempo, rimanendo pertinenti e desiderabili, e promette di ispirare nuove generazioni di appassionati di moda con il suo inconfondibile mix di avanguardia e atemporalità.