La nazionale italiana di calcio si appresta a scendere in campo questa sera a Debrecen, in Ungheria, per affrontare Israele in una gara fondamentale per il percorso di qualificazione ai prossimi Campionati del Mondo. Dopo il successo per goleada contro l'Estonia, la squadra allenata da Gennaro Gattuso è chiamata a dare continuità ai risultati per non perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti. L'incontro riveste un'importanza strategica, in quanto una vittoria permetterebbe agli Azzurri di raggiungere la nazionale israeliana a quota nove punti in classifica e di rimanere in scia della Norvegia, attuale capolista del girone.
Il percorso della nazionale italiana negli ultimi anni è stato caratterizzato da alti e bassi. L'ultima volta che l'Italia ha ottenuto tre vittorie consecutive nei tempi regolamentari risale al girone di Euro 2021, torneo poi vinto in finale contro l'Inghilterra. Un successo contro Israele non solo darebbe un'importante spinta morale, ma rappresenterebbe anche un segnale di ripresa e la fine di un periodo difficile per la squadra. Il Nagyerdei Stadion sarà quindi il palcoscenico di una partita che potrebbe segnare una svolta per il cammino azzurro.
Gattuso ha sottolineato l'importanza della concentrazione e dell'impegno da parte dei suoi giocatori, riconoscendo la pericolosità dell'avversario. Il commissario tecnico valuterà fino all'ultimo le scelte tattiche, considerando le diverse opzioni a sua disposizione. L'esperimento del doppio attaccante, con Moise Kean e Retegui, ha dato buoni frutti nella partita precedente, suggerendo una possibile riproposizione. Alternative sulle fasce potrebbero vedere in campo Di Lorenzo e Politano sulla destra, e Dimarco o Cambiaso sulla sinistra, considerando le condizioni non ottimali di Zaccagni. Non è esclusa neanche l'ipotesi di schierare Giacomo Raspadori, autore di un'ottima prestazione contro l'Estonia con due assist e un gol, magari come parte di un tridente offensivo.
Con Gianluigi Donnarumma in porta e i centrocampisti Barella e Tonali a dettare i ritmi, l'Italia punta sull'efficacia e sulla concretezza. La consapevolezza è che in questa fase del torneo, il risultato è più importante della bellezza del gioco. Una mancata vittoria oggi comprometterebbe seriamente le possibilità di qualificazione ai Mondiali, non solo mantenendo gli scandinavi a distanza, ma anche consentendo a Israele di acquisire un vantaggio cruciale. Evitare questo scenario negativo è l'obiettivo primario degli Azzurri in questa delicata sfida.
