Moda e bellezza

La Fondazione Querini Stampalia: un Modello di Inclusione e Rinnovamento Culturale a Venezia

La Fondazione Querini Stampalia di Venezia, sotto la nuova direzione di Cristiana Collu, si sta affermando come un luogo dinamico e inclusivo, dove l'arte e la cultura diventano strumenti di relazione e riflessione quotidiana, reinterpretando la visione originaria del suo fondatore.

Il Museo che Accoglie: Un Nuovo Ritmo Urbano Tra Arte e Design

L'Eredità di Giovanni Querini Stampalia e la Visione di Cristiana Collu per un'Istituzione Aperta

Nel lontano 1869, Giovanni Querini Stampalia lasciò alla città di Venezia una fondazione con la nobile missione di promuovere "i buoni studi e le utili discipline". La sua eredità, intrisa di una profonda volontà, ha fornito le basi lessicali all'istituzione che oggi porta il suo nome. Cristiana Collu, arrivata alla guida della Fondazione Querini Stampalia lo scorso settembre, dopo esperienze significative alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, al Mart di Trento e Rovereto e al Man di Nuoro, ha abbracciato e reinterpretato questo spirito. La sua visione si concentra su temi fondamentali come la parità di genere, la diversità e l'inclusione. Il 5 maggio scorso, in occasione dell'anniversario del fondatore, è stata inaugurata la mostra "No Stone Unturned - Conceptual Photography" di John Baldessari, aperta fino al 23 novembre. Collu ha scelto Baldessari per la sua immensa libertà di pensiero e la sua capacità di offrire uno sguardo ironico e necessario sulla realtà contemporanea, continuando il suo impegno nel dare spazio e voce alle donne nell'arte.

Spazi di Sosta e Contemplazione: Gli Arredi Edra e le Sculture di Davide Rivalta

La cura nell'allestimento permanente riflette lo spirito del fondatore, che desiderava una biblioteca aperta a tutti fino a mezzanotte. Per questo, Cristiana Collu ha scelto alcuni pezzi di Edra che incarnano perfettamente tale intento. All'ingresso del museo, la seduta sociale "Q Spot", ideata da Martí Guixé, invita i passanti a leggere, riflettere e condividere, quasi fosse un esercizio continuo. Allo stesso modo, l'opera "Leoni in campo" di Davide Rivalta, composta da quattro sculture – due maschi e due femmine – funge da presenza osservatrice, modificando il ritmo della vita urbana e sorprendendo i passanti, generando forse un'emozione o una riflessione inattesa.

Il Museo come Casa: L'Esperienza Immersiva degli Arredi Edra negli Spazi della Fondazione

La filosofia inclusiva della Querini Stampalia si estende anche agli interni del museo, dove si cercano nuove modalità per accogliere i visitatori e farli sentire a proprio agio, come in una vera casa. Divani Edra sono strategicamente posizionati in punti chiave: un "Standard" nella Corte Mazzariol all'ingresso; l'"Absolu" in velluto blu nell'Area Scarpa, un gioiello incastonato al piano terra; e al terzo piano, nel Portego, l'iconico "On the Rocks" è affiancato da uno "Sherazade" e dalla poltrona "Grinza". Questi arredi informali, confortevoli e flessibili mirano a creare nuovi codici di comportamento. Contrariamente alla tradizionale contemplazione davanti a un'opera, che spesso è di breve durata, l'idea è che i visitatori possano abitare, anche se temporaneamente, il museo e le sue mostre. Questo approccio ha avuto successo, tanto che non è raro vedere persone concedersi un breve riposino ("power nap") tra una contemplazione e l'altra.