Mauro Maria Marino è stato nuovamente eletto Presidente dell'Organismo di vigilanza e tenuta dell'Albo unico dei consulenti finanziari (Ocf). La sua riconferma, che segna il secondo mandato consecutivo, pone l'accento su obiettivi cruciali per l'evoluzione e la salvaguardia della professione nel panorama finanziario italiano. Tra le sfide principali che l'Ocf si propone di affrontare nel prossimo triennio, emergono la necessità di un'accurata ridefinizione del ruolo del consulente finanziario, l'urgenza di un ricambio generazionale all'interno della categoria e l'importanza di promuovere una maggiore inclusione femminile, elementi fondamentali per il futuro del settore.
Nel corso del suo intervento, Marino ha sottolineato l'importanza di distinguere chiaramente la figura del consulente finanziario abilitato da chi esercita la professione in maniera non conforme alle normative. Ha evidenziato come la presenza di operatori non regolamentati comporti una carenza di controlli, rendendo indispensabile un aggiornamento della legislazione, in particolare il Testo Unico della Finanza (Tuf), per garantire una maggiore trasparenza e tutela del \"brand\" del consulente finanziario. L'obiettivo è quello di rafforzare la credibilità e l'affidabilità di una professione che ricopre un ruolo vitale per l'economia nazionale.
Un altro tema centrale affrontato dal Presidente Marino riguarda il progressivo invecchiamento della categoria, con un'età media che supera i 52 anni. Per contrastare questa tendenza e attrarre nuove leve, l'Ocf sta intensificando le collaborazioni con le università italiane. L'iniziativa mira a far conoscere ai giovani le opportunità offerte dal settore della consulenza finanziaria e a incentivare l'accesso alla professione. Sono previste, inoltre, forme di sostegno economico per i professionisti under 30 che intendono sostenere l'esame per l'iscrizione all'Albo, facilitando così il loro ingresso nel mondo del lavoro.
Marino ha descritto il consulente finanziario come un patrimonio immateriale per il Paese, un professionista in grado di navigare in un mercato ricco di opportunità, soprattutto per le nuove generazioni. Ha evidenziato come il supporto ai consulenti più giovani possa concretizzarsi anche attraverso l'adozione di modelli di lavoro in team, già sperimentati con successo da diverse società mandanti, favorendo la crescita e lo sviluppo professionale collettivo.
Infine, tra le priorità dell'Ocf, figura anche l'impegno a incrementare la rappresentanza femminile nel settore. Attualmente, le donne costituiscono solo il 20% degli iscritti all'Albo, una percentuale che l'Organismo intende far crescere attraverso politiche mirate e iniziative di sensibilizzazione, riconoscendo il valore aggiunto che la diversità di genere può apportare alla professione.
L'assemblea dell'Ocf ha anche provveduto alla nomina dei vicepresidenti, Maurizio Donato e Marco Tofanelli, e di un nutrito gruppo di consiglieri. Tra questi, Alessandro Alberti, Cesare Armellini, Luigi Antonio Criscione, Roberto Dilillo, Elisabetta Mercaldo e Giuliano Xausa sono stati designati in rappresentanza degli iscritti nelle sezioni dell'Albo dedicate alle persone fisiche. Claudio Boido, Stefano Gallizioli, Rossella Martino, Davide Morandi, Francesca Palisi e Massimo Rotondi, invece, rappresenteranno i soggetti abilitati e le società di consulenza finanziaria. Le nomine riflettono l'impegno dell'Ocf a garantire una rappresentanza equilibrata delle diverse componenti professionali del settore. L'assemblea ha inoltre nominato i Sindaci effettivi, completando la struttura di governance dell'Organismo.
