Il 1° agosto, una sfida alpina di straordinaria difficoltà prenderà il via tra le maestose cime della Valle d'Aosta: l'Emilius 3559. Questa gara di sola salita, nota per la sua esclusività e l'estrema richiesta fisica, attirerà un numero limitato di atleti esperti pronti a misurarsi con la montagna. L'evento, che si svolge in alternanza con la celebre Aosta-Becca di Nona (prevista nuovamente per l'estate 2026), non è solo una prova di resistenza e abilità, ma anche un sentito tributo a Denis Trento, scialpinista di grande talento.
Alle prime luci dell'alba, precisamente alle 6:30, il campo sportivo Guido Saba di Plan-Félinaz, a breve distanza da Aosta, vedrà la partenza delle 50 coppie selezionate. Dopo un breve tratto su pista ciclabile, il percorso si inerpica lungo un sentiero che attraversa le caratteristiche frazioni di Bondine, Champex e Ponteille di Charvensod, per poi inoltrarsi nel suggestivo vallone di Comboé. È qui che gli atleti lasceranno il tracciato tradizionale della Becca di Nona per affrontare il percorso, ancora più impegnativo e tecnico, che conduce al rifugio Arbolle e infine alla vetta del Mont Emilius. Con 17 chilometri di sviluppo e 3.000 metri di dislivello positivo, la gara offre panorami ineguagliabili sulle vette e sulla città della Valle d'Aosta.
Questa corsa 'selvaggia' impone un limite massimo di 4 ore e 30 minuti per il completamento, concludendosi al rifugio Arbolle con un pranzo, le cerimonie di premiazione e l'intrattenimento tipico degli eventi organizzati dall'Asd Becca di Nona 3142. La selezione delle coppie è stata rigorosa, con numerose candidature esaminate attentamente per garantire un livello competitivo elevato. Tra le partecipanti femminili spiccano le scialpiniste azzurre Noemi Junod e Giulia Compagnoni, che si confronteranno con le vincitrici dell'edizione-0, Francesca Travi e Sabrina Bendotti, e con la coppia Giulia Zanovello e Katrin Bieler. Per la categoria maschile, i favoriti sono Daniel Thédy, recente campione europeo ISF di vertical, e William Boffelli, esperto scialpinista e trailer. Non mancheranno il francese Julien Michelon in coppia con il valdostano Massimo Farcoz, e i fratelli Chanoine, Didier e Jacques.
L'edizione del 2023 ha visto Julien Michelon e Valentin Noebes Tourres completare la sfida in un tempo eccezionale di 2 ore 45’21”, mentre Travi e Bendotti hanno raggiunto la vetta in 3 ore 36’37”. In quell'occasione, anche Denis Trento partecipò, in coppia con Didier Chanoine, chiudendo in 2 ore 53’27”. Questo tempo diventerà un punto di riferimento fondamentale per l'edizione attuale: la squadra che si avvicinerà maggiormente al cronometraggio di Denis Trento riceverà un premio speciale offerto da Grivel e Karpos, un gesto significativo per ricordare il campione tragicamente scomparso in una valanga lo scorso anno. In caso di condizioni meteorologiche avverse, la competizione sarà posticipata a sabato 2 agosto. Questa gara non è solo una celebrazione della forza e della determinazione umana, ma anche un momento toccante per onorare la memoria di un atleta straordinario.
