Sport

Mourinho torna al Benfica: "Sono al mio livello, quello dei più grandi club del mondo"

Venticinque anni dopo la sua prima esperienza, José Mourinho fa il suo ritorno al Benfica, assumendo nuovamente la guida tecnica delle Aquile. In occasione della sua presentazione, il celebre allenatore portoghese ha condiviso le sue emozioni, sottolineando un profondo senso di onore e responsabilità. Ha evidenziato come, nonostante la lunga carriera trascorsa nei più grandi club del mondo, il richiamo del Benfica, la sua storia e la sua cultura, lo facciano sentire particolarmente privilegiato e motivato a dedicarsi completamente a questa nuova missione. Mourinho ha dichiarato di essere in una fase della sua vita e carriera caratterizzata da maggiore maturità e altruismo, ponendo il benessere del club e la passione dei tifosi al centro del suo operato.

Durante la sua conferenza stampa, Mourinho ha riflettuto sul suo percorso professionale, distinguendo tra il successo iniziale e una fase più recente, che alcuni percepiscono come meno brillante, nonostante abbia raggiunto due finali europee negli ultimi cinque anni. Ha enfatizzato di essere ora meno egocentrico e più orientato al servizio del Benfica e della sua tifoseria, considerandoli il vero cuore pulsante della società. Il tecnico ha espresso un profondo rispetto per i sostenitori del club, la cui accoglienza calorosa lo ha commosso, facendogli percepire una responsabilità ancora maggiore. Ha chiarito che la sua essenza rimane quella di voler vincere ogni partita, ma con una consapevolezza tattica e emotiva diversa rispetto al passato, riconoscendo il buon lavoro del suo predecessore e la necessità di adattarsi alla squadra attuale.

Riguardo al suo contratto, Mourinho ha rivelato che è stato formulato con un forte senso etico, rispettando le dinamiche elettorali del club. Questo aspetto lo ha colpito positivamente, rafforzando il suo desiderio di lavorare con la fiducia dell'ambiente. Ha manifestato la sua intenzione di onorare i due anni di contratto, puntando a un successo tale da meritarsi un rinnovo. La sua motivazione è immutata: la voglia di vincere la prossima partita è la stessa che lo animava in passato, ma con l'aggiunta di una profonda maturità che gli permette di affrontare ogni situazione con maggiore consapevolezza. Ha anche menzionato di non lasciarsi influenzare dalle critiche mediatiche, concentrandosi esclusivamente sul lavoro e sugli obiettivi del club.

Mourinho ha affrontato anche il tema delle promesse, distinguendo tra quelle fatte in passato e la sua attuale posizione di non farne. Tuttavia, ha espresso una ferma convinzione nelle potenzialità del Benfica di conquistare il campionato, nonostante le sfide e i punti persi. Il ritorno al Benfica rappresenta per lui un ritorno al suo 'livello naturale', quello di allenare i club più prestigiosi a livello mondiale, dopo aver ammesso di aver commesso un errore nella scelta del suo precedente club. Ha concluso sottolineando che la sua missione è servire il Benfica con la massima dedizione, concentrandosi sul campo e sulla preparazione della squadra per le prossime sfide, con un occhio di riguardo all'equilibrio tattico e alla grinta difensiva.

In sintesi, il ritorno di José Mourinho al Benfica segna un nuovo capitolo per il tecnico portoghese, caratterizzato da un profondo senso di responsabilità, maturità e un rinnovato desiderio di successo. Mourinho si impegna a guidare il club verso la vittoria, ponendo i tifosi e il benessere della squadra al centro della sua gestione, con la ferma intenzione di affrontare ogni sfida con la sua proverbiale determinazione e un'approccio tattico equilibrato.