Finanza

Panorama Economico Globale: Tra Dazi, Utili Trimestrali e Decisioni di Politica Monetaria

La prossima settimana si preannuncia particolarmente intensa per i mercati finanziari globali, caratterizzata da un intreccio di fattori geopolitici, risultati aziendali e decisioni di politica monetaria. Gli investitori valuteranno attentamente l'esito dei negoziati commerciali tra gli Stati Uniti e l'Unione Europea, con l'imminente scadenza del primo agosto per l'introduzione di nuovi dazi, in particolare quelli che potrebbero gravare sul settore automobilistico. Le relazioni tra le potenze economiche saranno sotto esame, con l'incontro tra la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Donald Trump a destare particolare interesse.

Sul fronte aziendale, la settimana sarà dominata dalla pubblicazione dei rapporti trimestrali di giganti tecnologici come Microsoft, Meta, Apple e Amazon, i cui risultati sono attesi con grande attenzione e potrebbero influenzare significativamente l'andamento dei listini. A questi si aggiungeranno i bilanci di importanti realtà internazionali come Boeing, PayPal, Spotify, Starbucks, Visa, Mastercard, Merck, Ford, Qualcomm, Chevron ed Exxon Mobil negli Stati Uniti, e Shell, HSBC e AstraZeneca a Londra. Anche in Italia, le principali istituzioni bancarie sveleranno i loro conti semestrali.

Le banche centrali saranno protagoniste indiscusse. Si prevede che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi sui fed funds, adottando un approccio prudente in attesa di ulteriori dati. Grande attesa per il linguaggio del FOMC e la conferenza stampa del governatore Powell, alla ricerca di indizi sulla tolleranza della banca centrale verso le pressioni inflazionistiche derivanti anche dai dazi. Toni più aggressivi sui prezzi potrebbero destabilizzare i mercati, mentre un approccio accomodante sosterrebbe le aspettative di tagli dei tassi entro la fine dell'anno. Anche le decisioni della Banca del Giappone e della Banca Centrale del Canada saranno monitorate con attenzione.

Il calendario macroeconomico è fitto di appuntamenti rilevanti. Negli Stati Uniti, gli occhi saranno puntati sulla stima preliminare del PIL del secondo trimestre, sul rapporto mensile sull'occupazione e sulla pubblicazione del PCE e del PMI manifatturiero ISM. In Europa, verranno diffusi i dati preliminari sul PIL e sull'inflazione per l'Eurozona, la Germania, la Francia, l'Italia e la Spagna, oltre ai PMI cinesi, fornendo un quadro più chiaro dello stato di salute dell'economia globale.

Sul piano nazionale, un evento di rilievo sarà la firma dell'accordo di programma per la completa decarbonizzazione dell'ex Ilva di Taranto, prevista per giovedì, con la partecipazione del ministro delle Imprese Adolfo Urso e dei rappresentanti ministeriali e degli enti locali. Questo passo segna un importante traguardo nel processo di transizione ecologica del polo industriale. La settimana si chiuderà con la pubblicazione dei dati sul commercio al dettaglio a giugno, le immatricolazioni auto a luglio e gli stress test bancari dell'EBA, fornendo ulteriori elementi per valutare la congiuntura economica.