Il tessuto imprenditoriale italiano è fortemente caratterizzato dalle imprese familiari, che costituiscono circa il 90% del totale e impiegano oltre il 75% della forza lavoro. Tuttavia, una delle sfide più critiche per queste aziende è il passaggio generazionale. Secondo recenti studi, solo il 30% di esse supera il primo cambio generazionale, e appena il 13% raggiunge la terza generazione. Questi dati allarmanti hanno spinto UniCredit Private Banking, in collaborazione con Confindustria Basilicata e Cosmet Group, a organizzare un incontro a Scanzano Jonico. L'evento, intitolato “Family Governance: Metodi e Strumenti del Passaggio Generazionale”, ha riunito imprenditori, professionisti e stakeholder locali con l'obiettivo di elaborare strategie concrete e misurabili per affrontare questa delicata fase.
Durante l'evento, dopo i saluti istituzionali, si è tenuto un tavolo tecnico che ha analizzato casi specifici e ha presentato strumenti innovativi di Family Governance. Esperti come l'avvocato tributarista Nunzio Dario Latrofa e le rappresentanti di UniCredit Private Banking, Cristina Moscardi e Samantha Iannello, hanno condiviso le loro conoscenze. Successivamente, una tavola rotonda ha offerto testimonianze dirette di imprenditori del territorio, animata da Gennaro Fosso di Cosmet Group, Francesco Somma di Confindustria Basilicata, Andrea Moggi di UniCredit e Angelo Santo Truncellito, Senior Manager di UniCredit. È emerso che la pianificazione anticipata e la consulenza qualificata sono essenziali non solo per la sopravvivenza aziendale, ma anche per garantirne la futura espansione. Andrea Moggi ha sottolineato come la mancata gestione efficace della successione possa portare a una dispersione del patrimonio, a una perdita di competitività e al declino dell'impresa. Francesco Somma ha evidenziato la situazione in Basilicata, dove oltre il 75% delle imprese è a conduzione familiare e molti imprenditori sono over 60, complicando ulteriormente il ricambio generazionale a causa anche della 'fuga dei cervelli'.
Il passaggio generazionale, se ben orchestrato, rappresenta un'opportunità strategica per il rilancio e l'innovazione delle realtà produttive locali. Nicola Rubolino ha rimarcato l'importanza di mantenere l'identità e il legame con il territorio, sottolineando che evolversi non significa rinunciare alle tradizioni, ma piuttosto trovare un equilibrio tra progresso e rispetto per il proprio passato. In questo contesto, l'iniziativa di UniCredit, Confindustria e Cosmet Group si è configurata non solo come un momento di confronto, ma come un vero e proprio invito all'azione per gli imprenditori, le famiglie imprenditoriali e le istituzioni del Sud Italia, enfatizzando che, oggi più che mai, una pianificazione oculata è fondamentale.
Le imprese familiari rappresentano la spina dorsale dell'economia italiana e la loro longevità è cruciale per la prosperità del paese. Affrontare con proattività il passaggio generazionale attraverso strategie ben definite e l'adozione di strumenti di Family Governance non è solo una necessità economica, ma un imperativo etico. Investire nella continuità e nell'innovazione delle aziende familiari significa sostenere la crescita economica, preservare il patrimonio culturale e sociale e garantire un futuro prospero per le nuove generazioni, valorizzando al contempo il legame indissolubile con il territorio e le sue tradizioni.
