La fase di qualificazione della UEFA Conference League ha recentemente vissuto il suo secondo turno, un periodo denso di incontri che hanno coinvolto un centinaio di formazioni. Questa tappa iniziale del torneo ha offerto un ventaglio di esiti sorprendenti, delineando un quadro competitivo ricco di colpi di scena e affermazioni inattese sul campo.
Uno dei momenti più clamorosi si è verificato a Tampere, in Finlandia, dove l'Ilves ha superato per 4-3 l'AZ, un club che in passato aveva raggiunto le semifinali della Conference League nella stagione 2022/2023. I padroni di casa non hanno mai ceduto il comando, segnando due volte in un arco di sei minuti nella seconda metà della partita per assicurarsi il vantaggio nell'andata. Questa rappresenta la seconda sconfitta dell'AZ in un match di qualificazione per la Conference League, dopo quella subita tre anni fa contro il Dundee United. Un'altra notevole sorpresa è stata la sconfitta per 2-1 dello Sparta Praga contro l'Aktobe in Kazakistan, con il gol decisivo di Oralkhan Omirtaev all'83° minuto che ha sigillato la vittoria per la squadra di casa.
In contrasto, le formazioni norvegesi del Rosenborg e del Viking hanno brillato con prestazioni dominanti. Dino Islamovic del Rosenborg ha realizzato una tripletta nella schiacciante vittoria per 5-0 contro il Banga lituano. Ancora più impressionante è stata la performance del Viking, che ha registrato il più ampio scarto della settimana, sconfiggendo il Koper con un margine di sette reti. Questa non è la prima volta che il Viking segna sette gol in una competizione europea; l'ultima occasione risale a 26 anni fa contro il Principat in Coppa UEFA.
Anche l'Austria Vienna ha dovuto faticare per avere la meglio sul modesto Spaeri, squadra georgiana di seconda divisione, ma alla fine ha prevalso per 2-0, con il secondo gol arrivato su rigore nei minuti finali. Altrove, l'FC Santa Coloma, che prima di questa stagione non aveva mai vinto una partita europea in trasferta, ha ribaltato il punteggio contro il Polissia Zhytomyr, vincendo 2-1 grazie al gol decisivo di David Crespo alla fine del primo tempo. Gli andorrani si trovano ora a un passo dal terzo turno di qualificazione, obiettivo già raggiunto due volte negli ultimi tre anni. Il Kosice, subentrato al DAC Dunajska Streda all'ultimo minuto, ha evitato una sconfitta più pesante perdendo 3-2 in casa contro il Neman Grodno, con Maximilian Kravstov che ha completato la rimonta della sua squadra con un rigore a 11 minuti dalla fine. Già martedì, il Ballkani ha superato il Floriana per 4-2, con Sunday Adetunji e Bleart Tolaj autori di doppiette, dimostrando la loro esperienza avendo già raggiunto la fase a gironi in passato.
La prossima settimana sarà cruciale, con le gare di ritorno in programma martedì e giovedì. Cinquanta squadre vedranno la loro avventura europea concludersi, mentre le altre 50 vincitrici accederanno al terzo turno di qualificazione. A queste si aggiungeranno le otto squadre eliminate dal secondo turno preliminare di UEFA Europa League, insieme al Vikingur Gota e al Virtus, che hanno ottenuto un accesso diretto a questa fase.
