Finanza

Rafforzamento della Regolamentazione delle Criptovalute in Europa: Un Appello da Italia, Francia e Austria

Questa analisi approfondisce le recenti osservazioni delle autorità finanziarie di Italia, Francia e Austria riguardo l\'attuazione del regolamento europeo sulle cripto-attività, proponendo un quadro di intervento per migliorare l\'efficienza e la sicurezza del settore.

Verso un Ecosistema Cripto più Sicuro e Armonizzato in Europa

Le Sfide dell'Implementazione del Regolamento Mica e le Discrepanze Nazionali

A pochi mesi dall\'introduzione del regolamento Mica, che disciplina il settore delle cripto-attività in Europa, le valutazioni congiunte delle autorità di vigilanza di Italia, Francia e Austria evidenziano criticità significative. Le diversità nelle modalità applicative tra i Paesi membri rischiano di generare inefficienze e di richiedere frequenti interventi cautelativi, ostacolando una gestione fluida e coerente del mercato. Questa eterogeneità sottolinea l\'urgenza di un\'azione di coordinamento e consolidamento per ottimizzare la struttura normativa europea.

La Mancanza di Tutela Adeguata nei Confronti dei Rischi Specifici del Settore Cripto

Le istituzioni finanziarie dei tre Paesi segnalano che l\'attuale normativa presenta lacune nella protezione contro pericoli intrinseci al settore, come le minacce informatiche, e non offre garanzie sufficienti quando gli intermediari europei interagiscono con piattaforme ubicate al di fuori dell\'Unione Europea. Tali carenze potrebbero esporre gli investitori a rischi maggiori e, di conseguenza, minare la competitività degli operatori di mercato europei nel panorama globale.

Un Pacchetto di Proposte per l'Intervento Normativo sulle Criptovalute

Per assicurare una messa in pratica omogenea ed efficace della regolamentazione Mica, Consob, Amf e Fma hanno elaborato un insieme di suggerimenti per modifiche specifiche. Queste proposte mirano anche a raggiungere un maggiore allineamento con le raccomandazioni emanate dal Financial Stability Board e dall\'Organizzazione internazionale delle commissioni di vigilanza sui valori mobiliari (Iosco) nel corso del 2023.

La Necessità di una Vigilanza Centralizzata da Parte dell'Esma

Una delle principali raccomandazioni avanzate è l\'istituzione di una supervisione diretta da parte dell\'Esma, l\'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, sui principali operatori di servizi di cripto-asset. Questo approccio è volto a garantire un\'applicazione uniforme delle regole, promuovendo così un controllo più efficiente. Le autorità ritengono che ciò preverrebbe la ricerca di giurisdizioni più permissive da parte delle aziende e contribuirebbe a contenere i costi di vigilanza.

Rafforzamento delle Norme per le Piattaforme Internazionali e la Gestione dei Cyber Risk

Un ulteriore suggerimento riguarda l\'inasprimento delle disposizioni per le piattaforme con sede fuori dall\'UE che si rivolgono agli investitori europei. Le tre autorità propongono che qualsiasi transazione di cripto-asset avvenga esclusivamente tramite piattaforme conformi al regolamento Mica o a normative equivalenti. Inoltre, si enfatizza l\'importanza di una migliore supervisione delle piattaforme per mitigare i rischi informatici, includendo la protezione degli asset, la resilienza agli attacchi e la gestione degli incidenti.

Chiarimento dei Processi di Valutazione dei White Paper e un Punto di Accesso Unico

Infine, viene proposta una maggiore chiarezza nel processo di esame dei white paper e la creazione di un sistema centralizzato per la presentazione e la gestione delle offerte di token, con l\'esclusione delle stablecoin. Questa iniziativa mira a conferire certezza legale alla fase di analisi dei documenti informativi, favorendo al contempo una centralizzazione delle presentazioni delle offerte, data la loro natura paneurope