Finanza

Ristrutturazione Iveco: Acquisizione del Settore Difesa da parte di Leonardo e Offerta Pubblica di Acquisto di Tata Motors

Il panorama industriale italiano e globale è stato recentemente scosso da importanti annunci riguardanti il futuro di Iveco. Una complessa operazione finanziaria vedrà Leonardo S.p.A., controllata dal Tesoro italiano, acquisire la divisione Iveco Defence, specializzata in veicoli militari. Parallelamente, il colosso indiano Tata Motors si prepara a lanciare un'offerta pubblica di acquisto per le restanti attività di Iveco, che comprendono veicoli commerciali, autobus e mezzi pesanti. Queste transazioni delineano una profonda ristrutturazione per Iveco, con conseguenze significative per la sua strategia di mercato e la sua presenza globale.

Il 30 luglio 2025, è stato annunciato che Leonardo ha siglato un accordo per l'acquisizione della divisione Iveco Defence per un valore di 1,7 miliardi di euro, finanziato tramite liquidità disponibile. Questa operazione, la cui finalizzazione è prevista entro il primo trimestre del 2026, rappresenta un passo strategico per Leonardo, che mira a rafforzare la propria posizione nel settore della difesa terrestre e a consolidare il proprio ruolo di fornitore integrato di soluzioni per la sicurezza. Roberto Cingolani, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, ha sottolineato come questa acquisizione sia fondamentale per lo sviluppo della strategia di crescita inorganica dell'azienda e per la piena attuazione del suo piano industriale. La complementarità delle reti di vendita e la possibilità di offrire soluzioni integrate, inclusi sistemi elettronici e torrette di nuova generazione, apriranno nuove opportunità di mercato.

Contestualmente, Iveco ha annunciato un accordo con Tata Motors, che lancerà un'offerta pubblica di acquisto volontaria per tutte le azioni ordinarie di Iveco non relative al settore difesa, a seguito della separazione di quest'ultimo. L'offerta di Tata Motors valuta il gruppo Iveco a circa 3,8 miliardi di euro. Questo importo, sommato a un dividendo straordinario stimato tra 5,5 e 6,0 euro per azione legato alla vendita della divisione difesa, rappresenta un premio significativo, tra il 22% e il 25%, rispetto al prezzo medio ponderato per volume delle azioni Iveco nei tre mesi precedenti il 17 luglio 2025. La transazione è stata accolta favorevolmente dal consiglio di amministrazione di Iveco, evidenziando le prospettive di crescita e il rafforzamento della sicurezza occupazionale.

La fusione delle attività di Iveco (esclusa la difesa) con il business dei veicoli commerciali di Tata Motors darà vita a un nuovo gruppo con un fatturato complessivo stimato di circa 22 miliardi di euro. Questa nuova entità avrà una significativa presenza geografica, con circa il 50% del fatturato generato in Europa, il 35% in India e il 15% nelle Americhe, oltre a posizioni strategiche nei mercati emergenti in Asia e Africa. Natarajan Chandrasekaran, presidente di Tata Motors, ha evidenziato come questa mossa sia un passo logico per la scissione delle attività di veicoli commerciali di Tata Motors, consentendo al gruppo combinato di competere su scala veramente globale. Suzanne Heywood, presidente del gruppo Iveco, e Olof Persson, CEO del gruppo Iveco, hanno espresso il loro entusiasmo per la combinazione, sottolineando la visione condivisa per la mobilità sostenibile, l'incremento delle capacità industriali, l'accelerazione dell'innovazione nei trasporti a zero emissioni e l'espansione nei mercati chiave.

L'acquisizione da parte di Leonardo non solo rafforza la sua posizione nel settore della difesa terrestre europea, ma le consentirà anche di esplorare collaborazioni strategiche. In particolare, Leonardo ha intenzione di verificare con il partner tedesco Rheinmetall le opportunità di valorizzare il perimetro dei veicoli pesanti. L'integrazione dei sistemi elettronici di Leonardo, inclusi sensori per l'elettronica di combattimento e torrette di nuova generazione, con i veicoli di Iveco Defence promette di offrire soluzioni operative altamente efficaci. Entrambe le operazioni, soggette alle necessarie approvazioni regolatorie, sono destinate a ridisegnare il panorama dell'industria dei veicoli e della difesa a livello internazionale.

Questi accordi delineano una trasformazione significativa per Iveco, che si frammenta strategicamente in due entità distinte e complementari, ciascuna destinata a prosperare in settori di mercato specifici e in crescita. Leonardo consolida la sua leadership nel comparto militare, mentre le attività civili di Iveco, sotto l'egida di Tata Motors, mirano a creare un attore globale di rilievo nel settore dei veicoli commerciali, sfruttando sinergie e capacità industriali su vasta scala.