Rocco Iannone, direttore creativo di Ferrari, si distingue per la sua capacità di infondere nuova linfa nel marchio, trasformandolo da icona automobilistica a protagonista nel mondo della moda. Questo percorso sarà al centro della discussione al prossimo Forces of Fashion a Roma, il 18 ottobre 2025, dove Iannone, affiancato dalla ballerina Eleonora Abbagnato e da Alice Abbiadati, dialogherà sull'eredità e il futuro della maison, dimostrando come Ferrari incarni un universo che trascende il semplice concetto di automotive. La sua strategia ha permesso a Ferrari di avvicinarsi a un pubblico più vasto, inizialmente estraneo al linguaggio e ai prodotti della moda del brand, scommettendo cautamente ma con successo sull'evoluzione stilistica stagione dopo stagione.
La sua visione è stata forgiata da anni di esperienza nel settore, che gli hanno permesso di connettersi con la dimensione culturale profonda del marchio. Le collezioni sotto la sua guida, come la primavera estate 2022 con i suoi colori vivaci, loghi distintivi e materiali tecnici, e la più recente autunno inverno 2024, riflettono una maturazione estetica e una raffinazione che si allontanano da un'interpretazione didascalica. Iannone ha saputo catturare l'emozione, i volumi, le superfici e i colori che evocano l'esperienza unica di Ferrari, rendendo le collezioni meno ancorate al design automobilistico e più vicine a una sensazione di “slickness” che il brand sa suscitare. Questo approccio ha permesso di superare i preconcetti di genere, evidenziando il legame tra Ferrari e la donna, storicamente sottovalutato, e incontrando una maggiore apertura da parte del pubblico femminile, meno influenzato da aspettative predefinite rispetto a quello maschile.
Rocco Iannone ha costruito un progetto ambizioso, che non si è limitato alla sola ideazione di capi, ma ha coinvolto la ricerca di materiali e produttori d'eccellenza, promuovendo una vera e propria cultura della moda all'interno dell'azienda. La sua capacità di dirigere un team di talenti, tra cui Paolo Roversi e Hugo Comte, sottolinea l'importanza del lavoro di squadra nel tradurre una visione in una realtà concreta e credibile, nel rispetto delle alte aspettative che Ferrari suscita. Iannone riconosce che la moda, pur essendo un'arte effimera e soggetta a ciclicità, ha bisogno di raccontare il presente, superando la nostalgia e abbracciando un approccio dinamico che, a differenza del design automobilistico che guarda sempre avanti, si concentra sull'attualità. Così, Ferrari si posiziona non solo come un brand, ma come un movimento culturale che sfida le logiche di mercato dominanti, cercando di preservare l'essenza mitologica e la ricchezza emotiva che da sempre contraddistinguono il Cavallino Rampante.
In un'epoca in cui il settore della moda è sempre più influenzato dalla finanza e si confronta con le sfide di un mercato in continua evoluzione, la visione di Rocco Iannone per Ferrari emerge come un faro di autenticità e innovazione. Il suo lavoro dimostra che è possibile onorare un'eredità ricca e complessa, proiettandola al tempo stesso verso un futuro dinamico e inclusivo, dove l'emozione e il valore culturale del brand continuano a ispirare e ad affascinare un pubblico globale, ridefinendo il lusso e la bellezza attraverso un approccio che valorizza il presente e la potenza evocativa di un mito intramontabile.
