L'allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha manifestato la sua profonda delusione a seguito della sconfitta nel derby contro la Roma. Ha dichiarato che la sua squadra, pur avendo creato numerose opportunità da gol, ben quattro o cinque in modo nitido, non meritava la sconfitta e avrebbe dovuto ottenere almeno un pareggio. Sarri ha attribuito il risultato negativo a un errore grave e ha espresso rammarico per i tifosi che avevano creduto nella squadra. Ha inoltre spiegato la scelta di schierare Dia dal primo minuto, motivandola con le buone prestazioni del giocatore durante la settimana e il desiderio di offrirgli un'opportunità, prevedendo la consueta tristezza post-derby.
Sulla stessa lunghezza d'onda, Mattia Zaccagni ha condiviso l'amarezza per l'esito della partita. Ha sottolineato come il gol subito sia stato frutto di un errore banale, avvenuto in un momento in cui la Lazio aveva il controllo del gioco. Nonostante le molteplici occasioni per pareggiare, la squadra non è riuscita a concretizzare. Zaccagni ha riconosciuto il peso dei soli tre punti ottenuti in quattro partite, ma ha esortato i compagni a fare quadrato e a ripartire dall'atteggiamento positivo mostrato, considerandolo l'unico elemento su cui costruire per il futuro, a cominciare dalla prossima partita contro il Genoa.
In conclusione, le dichiarazioni di Sarri e Zaccagni riflettono un mix di frustrazione per il risultato e la consapevolezza degli errori commessi, ma anche una ferma volontà di reagire. La squadra è chiamata a superare rapidamente questa delusione, trasformandola in motivazione per le prossime sfide. L'unità del gruppo e la capacità di capitalizzare le occasioni saranno fondamentali per risalire la classifica e onorare l'impegno con i propri sostenitori.
