Loris Messina e Simone Rizzo, i fondatori di Sunnei, hanno saputo distinguersi nel panorama della moda non solo creando capi d'abbigliamento, ma anche tessendo narrazioni e valori che trascendono il mero prodotto. Questo approccio, quasi un manifesto di marketing, sarà al centro del loro intervento a Forces of Fashion. La loro visione si è concretizzata in spettacoli che sfidano le convenzioni delle sfilate tradizionali, trasformandole in vere e proprie performance artistiche. L'azienda, nata nel 2015, è cresciuta esponenzialmente, espandendo la propria sede e il proprio team, e ha saputo integrare l'arte, la cultura e la sperimentazione con il mondo digitale.
Il percorso di Sunnei è un esempio lampante di come l'innovazione e la creatività possano guidare il successo nel settore. Le loro sfilate, che spaziano da una piscina vuota a un hangar buio e a una corsa su un marciapiede industriale, hanno sempre cercato di coinvolgere il pubblico in un dialogo profondo sulla moda e sulla società. Questa costante ricerca di espressione ha culminato in una sfilata-asta, un gesto simbolico per riflettere sul rapporto tra creatività e finanza. Messina e Rizzo, pur avendo annunciato la loro separazione dal marchio, continuano a perseguire la libertà e la sperimentazione, come dimostreranno al prossimo evento di Forces of Fashion.
L'approccio Innovativo di Sunnei: Oltre il Vestire
Loris Messina e Simone Rizzo hanno saputo distinguersi nel panorama della moda non solo creando capi d'abbigliamento, ma anche tessendo narrazioni e valori che trascendono il mero prodotto. Questo approccio, quasi un manifesto di marketing, sarà al centro del loro intervento a Forces of Fashion. La loro visione si è concretizzata in spettacoli che sfidano le convenzioni delle sfilate tradizionali, trasformandole in vere e proprie performance artistiche. L'azienda, nata nel 2015, è cresciuta esponenzialmente, espandendo la propria sede e il proprio team, e ha saputo integrare l'arte, la cultura e la sperimentazione con il mondo digitale.
I fondatori di Sunnei, Loris Messina e Simone Rizzo, hanno adottato un modello di business che va ben oltre la semplice produzione di moda. Hanno compreso fin dall'inizio che per catturare l'attenzione del pubblico e stimolare le vendite, era fondamentale offrire qualcosa di più tangibile di semplici abiti o accessori. La loro strategia si è basata sulla creazione di una narrativa solida e sull'espressione di valori distintivi, ponendo la storia e l'identità del marchio al primo posto. Questa filosofia ha permesso a Sunnei di emergere come un brand che incarna libertà creativa e un approccio audace alla realizzazione di ogni progetto. L'appuntamento con Forces of Fashion offrirà a Messina e Rizzo l'opportunità di condividere la loro metodologia, intitolata “The Lottery: No filters, no script. An open conversation for open minds”, un momento di scambio autentico e senza filtri.
Sunnei: Tra Performance Artistiche e Strategie Digitali
Il percorso di Sunnei è un esempio lampante di come l'innovazione e la creatività possano guidare il successo nel settore. Le loro sfilate, che spaziano da una piscina vuota a un hangar buio e a una corsa su un marciapiede industriale, hanno sempre cercato di coinvolgere il pubblico in un dialogo profondo sulla moda e sulla società. Questa costante ricerca di espressione ha culminato in una sfilata-asta, un gesto simbolico per riflettere sul rapporto tra creatività e finanza. Messina e Rizzo, pur avendo annunciato la loro separazione dal marchio, continuano a perseguire la libertà e la sperimentazione, come dimostreranno al prossimo evento di Forces of Fashion.
Sunnei ha saputo interpretare la moda non solo come un'industria del vestiario, ma come un campo di espressione artistica e culturale. Ogni sfilata, fin dal primo esperimento post-pandemia in una piscina vuota nel 2021, è stata pensata come un'esperienza sensoriale e immersiva. Nel 2022, la sfilata in un hangar buio con luci stroboscopiche ha trasformato il pubblico in parte integrante della performance, annullando i confini tra spettatore e opera. Successivamente, la sfilata che simulava una corsa su un marciapiede industriale ha rappresentato una critica ironica alla frenesia della vita contemporanea. L'apice di questo percorso è stata la sfilata-asta del 2025, realizzata in collaborazione con Christie's, che ha messo all'incanto il brand e i direttori creativi stessi, un atto audace per denunciare la mercificazione della creatività nella moda e per annunciare la loro dipartita dal marchio, mantenendo intatto lo spirito di ricerca e sperimentazione che li contraddistingue.
