La 24° edizione della GranParadisoBike, una rinomata GranFondo di Mountain Bike che si estende per 42 chilometri nel cuore del Parco del Gran Paradiso, ha celebrato i suoi nuovi campioni. L'evento ha visto il trionfo indiscusso di Gabriel Borre (Beltrami Tsa) nella categoria maschile assoluta, che ha tagliato il traguardo nel suggestivo Prato di Sant’Orso con un tempo eccezionale di 1 ora, 53 minuti e 42 secondi, aggiudicandosi anche il titolo di primo Under 23. Sul podio maschile, Borre è stato seguito da Alessandro Saravalle (Silmax Racing Team) e Adriano Caratide (Leynicese), rispettivamente al secondo e terzo posto. Tra i giovani talenti valdostani, si sono distinti Paolo Costa (Gs Lupi Valle d’Aosta) e Alessandro Fantone (Cicli Lucchini), che hanno conquistato il secondo e terzo posto nella categoria Junior.
Nel settore femminile, Claudia Peretti (Olympia Factory) ha dominato la gara con un tempo di 2 ore, 14 minuti e 45 secondi. Il podio è stato completato da Anna Oberparleiter (Cicli Cingolani) e dalla giovane promessa valdostana Giulia Challancin (Four Es), che si è affermata come la migliore Under 23. Anche le categorie giovanili femminili hanno visto brillare Annie Vevey (Vc Courmayeur MB) come seconda Junior e Marika Comba (Rostese) come vincitrice nella sua categoria. Questi risultati sottolineano la costante crescita e il notevole potenziale dei giovani atleti della Valle d'Aosta nel panorama del ciclismo, sia maschile che femminile, dimostrando una preparazione atletica e una determinazione degne di nota.
Oltre ai successi della GranParadisoBike, la talentuosa Gaia Tormena ha continuato a mietere successi, confermando la sua eccellente condizione fisica e tecnica. Dopo una brillante vittoria su strada a Rocconigi, l'atleta valdostana del CSE si è imposta anche nella tappa spagnola di Sea Otter Europe 2025 a Girona. Venerdì 19 settembre, Tormena ha superato avversarie di calibro internazionale come l'olandese Didi de Vries e la francese Margaux Borrellu, consolidando la sua posizione tra le élite del ciclismo mondiale. La sua versatilità e la capacità di eccellere sia su strada che in mountain bike la rendono una figura ispiratrice e un esempio di dedizione e impegno nel mondo dello sport.
