Agli ultimi Campionati Europei di tiro a volo, svoltisi a Chateauroux, in Francia, l'Italia ha brillato conquistando un'importante medaglia d'oro e un bronzo. Il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi si è distinto nella gara di Trap, confermando la sua abilità e determinazione. Questo successo sottolinea l'eccellenza e la dedizione degli atleti italiani in questa disciplina, portando lustro al movimento sportivo nazionale e rafforzando la posizione dell'Italia nel panorama internazionale del tiro a volo. La prestazione di Fabbrizi, in particolare, è stata il frutto di anni di impegno e sacrifici, culminati in una vittoria meritata e sentita.
La competizione di Trap ha visto Massimo Fabbrizi emergere con un punteggio di 48/50, superando di misura il rivale britannico Matthew Coward Holley, che ha chiuso a quota 47. Fabbrizi, già medaglia d'argento alle Olimpiadi di Londra 2012, ha dimostrato una grande freddezza e precisione. Il podio è stato completato dal bronzo di Mauro De Filippis, poliziotto, che ha ottenuto un punteggio di 37/40, contribuendo al successo complessivo della squadra italiana.
Le parole di Fabbrizi dopo la vittoria hanno espresso tutta la sua gioia e la profonda soddisfazione per il risultato raggiunto. Ha sottolineato come questa vittoria sia il coronamento di un lungo percorso fatto di duro lavoro, passione e sacrifici. Nonostante i 47 anni, l'atleta ha ribadito di aver sempre creduto nelle sue capacità e di aver ricevuto un supporto fondamentale sia dal direttore tecnico Marco Conti che dai suoi compagni di squadra. Ha inoltre ringraziato la Fitav, l'Arma dei Carabinieri e i suoi sponsor, ma il ringraziamento più significativo è stato rivolto a se stesso, riconoscendo il proprio impegno e la propria perseveranza.
Il valore di queste medaglie è ulteriormente accresciuto dal fatto che la finale ha visto la partecipazione di due campioni olimpici, i croati Anton Glasnovic (oro a Rio 2016) e Mario Cernogoraz (oro a Londra 2012), entrambi rimasti fuori dal podio. Anche il veterano italiano Giovanni Pellielo, a 55 anni, ha mancato la finale per un solo piattello, classificandosi nono. Nel settore femminile, l'Italia non ha ottenuto risultati di rilievo, complice l'assenza dell'olimpionica Jessica Rossi, neo-mamma. La migliore delle azzurre è stata Silvana Maria Stanco, argento olimpico l'anno precedente, che ha concluso in settima posizione, mentre le medaglie sono andate alla tedesca Kathrin Murche (oro), alla slovacca Zuzana Stefecekova (argento) e alla spagnola Fatima Galvez (bronzo).
Questa eccezionale performance agli Europei di tiro a volo non solo arricchisce il medagliere italiano, ma testimonia anche la forza e la profondità di un movimento sportivo che continua a formare atleti di altissimo livello. Il risultato di Massimo Fabbrizi e Mauro De Filippis è un inno alla dedizione, alla strategia e alla capacità di superare le sfide, ponendo le basi per future affermazioni internazionali e ispirando le nuove generazioni di tiratori.
