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UEFA Women's Euro 2025: Un Trionfo Senza Precedenti per il Calcio Femminile in Svizzera

UEFA Women's Euro 2025, tenutosi nella pittoresca Svizzera, ha segnato un'epoca d'oro per il calcio femminile, superando ogni aspettativa e stabilendo nuovi standard di successo. L'evento ha registrato numeri impressionanti: 29 delle 31 partite hanno registrato il tutto esaurito, attirando un totale di 657.300 spettatori. Inoltre, sono stati segnati ben 106 gol, superando il precedente record del 2022. Questa edizione del torneo ha dimostrato in modo inequivocabile il crescente interesse e il potenziale illimitato del calcio femminile, affermandosi come un momento storico per la disciplina.

I Dettagli di un Torneo Senza Precedenti

La Svizzera, con la sua popolazione di quasi 9 milioni di abitanti, si è trasformata in un palcoscenico vibrante per il calcio femminile durante l'estate del 2025. Innumerevoli manifesti hanno adornato strade, stazioni ferroviarie e riviste, mentre le maglie delle nazionali partecipanti sono state indossate con orgoglio da tifosi provenienti da ogni angolo d'Europa. Nelle città ospitanti, da San Gallo a Ginevra, sono state allestite fanzine vivaci, creando un'atmosfera di festa che ha pervaso l'intero paese per un mese intero. Il torneo è diventato un motivo di orgoglio nazionale, dimostrando che il calcio, pur non essendo lo sport tradizionale più popolare come lo sci, può unire e coinvolgere l'intera nazione.

L'entusiasmo è stato palpabile fin dall'inizio, con i piccoli stand temporanei allestiti intorno agli otto stadi che hanno rapidamente esaurito prodotti come il peluche della mascotte \"Maddli\" e le maglie della Nati, la squadra nazionale svizzera femminile. Il precedente record di presenze per una partita di calcio femminile in Svizzera, di 14.370 spettatori, è stato infranto nella partita inaugurale di questo Euro, con ben 34.063 tifosi presenti per la sfida tra Svizzera e Norvegia allo stadio St. Jakob Park di Basilea. Le stesse calciatrici svizzere, come Noemi Ivelj, hanno confessato di essere state sopraffatte dall'emozione, quasi piangendo all'ingresso in campo e cantando l'inno con la folla esultante. L'allenatrice Pia Sundhage, con la sua vasta esperienza con nazionali di prestigio come Stati Uniti, Svezia e Brasile, ha ammesso di essere rimasta sorpresa dall'atmosfera calorosa creata dai tifosi svizzeri.

La straordinaria corsa della Svizzera ai quarti di finale del Campionato Europeo, inclusa la sua prima storica qualificazione, ha visto gli stadi di Berna e Ginevra riempirsi più volte. In particolare, le passeggiate dei tifosi hanno coinvolto fino a 20.000 persone prima di ogni partita. L'approccio della UEFA, che ha optato per stadi di medie dimensioni per massimizzare la partecipazione, ha dato i suoi frutti: una media di 20.000 spettatori a partita, per un totale di 657.291 tifosi che hanno assistito agli incontri in strutture con capienza tra i 7.500 e i 34.000 posti. Questo dato ha superato ampiamente il precedente record inglese di 574.875 spettatori, stabilito nel 2022. L'organizzazione europea ha anche celebrato la diversità del pubblico, con oltre 160 nazionalità rappresentate sugli spalti. Nonostante un incidente minore con un camion di raclette in fiamme, la polizia locale ha lodato l'evento come \"un esempio piacevole dal punto di vista della sicurezza\", sottolineando come i grandi eventi sportivi possano svolgersi in un'atmosfera pacifica e rispettosa.

Il successo del torneo si è esteso anche al pubblico televisivo e in streaming, con oltre 500 milioni di persone che hanno seguito la competizione, rendendola l'Europeo femminile più visto della storia. Anche le tribune stampa sono state prese d'assalto, con oltre 200 giornalisti che hanno cercato di ottenere un accredito per la finale, sebbene lo stadio potesse ospitarne solo 95. Per coloro che non sono riusciti ad accedere, le fanzones, dotate di schermi giganti e bar, hanno offerto un'alternativa coinvolgente. Le città ospitanti hanno beneficiato di un impatto economico significativo, stimato in oltre 150 milioni di franchi svizzeri dalla società di revisione contabile Ernst & Young. Dal punto di vista sportivo, il torneo è stato un trionfo: 106 gol in 31 partite, con un gioco avvincente e numerose rimonte. È degno di nota che nessuna partita sia terminata 0-0, e cinque degli otto incontri della fase finale si siano decisi oltre i tempi regolamentari, incluse le due semifinali e la finale. L'attenzione all'ecologia ha visto l'86% dei possessori di biglietti utilizzare mezzi pubblici, biciclette o recarsi a piedi agli stadi, grazie anche alla gratuità dei trasporti pubblici inclusa nel biglietto. La UEFA ha investito 1,5 miliardi di euro in questo ciclo e promette di mantenere lo slancio, con l'Euro 2029 che si terrà in una delle nazioni candidate: Germania, Polonia, Italia, Portogallo, Danimarca o Svezia.

Il calcio femminile ha dimostrato il suo immenso potenziale quando supportato da risorse umane, economiche e organizzative adeguate. Questo successo non solo ha attratto nuove fasce di pubblico, ma ha anche stimolato le squadre nazionali a migliorare il loro livello di professionalità. La Svizzera ha ora la responsabilità di mantenere viva questa eredità per il futuro del calcio femminile locale. Come ha osservato Johan Djourou a Flashscore il 18 luglio, \"non possiamo più nasconderci, con quello che sta succedendo, la gente è consapevole del potenziale\". È imperativo che si continui a mostrare e a sfruttare al meglio questo \"prodotto\" per assicurare una crescita sostenibile e un futuro brillante per il calcio femminile.