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Un Omaggio a Claudio Caligari: "Non essere cattivo" Ritorna con Proiezioni Speciali e il Cast Originale

A dieci anni dalla sua première, l'ultima opera cinematografica del compianto Claudio Caligari, intitolata \"Non essere cattivo\", sarà nuovamente disponibile al pubblico. Questo ritorno sarà celebrato con un evento speciale, una proiezione durante la Festa del Cinema di Roma 2025, che vedrà la partecipazione dell'intero cast, tra cui spiccano i nomi di Luca Marinelli e Alessandro Borghi. Successivamente, il film sarà proiettato nelle sale cinematografiche dal 27 al 29 ottobre, offrendo una nuova opportunità per apprezzare la visione e il lascito artistico di Caligari.

La pellicola \"Non essere cattivo\" segue le vicende di Vittorio e Cesare, due giovani amici cresciuti nelle borgate, la cui vita è segnata da un circolo vizioso di serate in discoteca, consumo di alcol e droghe, e spaccio. Vittorio, il più responsabile dei due, cerca di cambiare vita, allontanandosi da quel mondo e trovando un lavoro e una compagna. Dopo un periodo di separazione, i due si ritrovano e Vittorio tenta di spingere Cesare verso una nuova esistenza. Cesare sembra voler intraprendere un percorso diverso, frequentando anche l'ex fidanzata di Vittorio, ma le tentazioni della strada si rivelano troppo forti, impedendo una vera e propria rinascita.

Claudio Caligari aveva già esplorato il tema delle periferie romane e della tossicodipendenza nel suo precedente film, \"Amore Tossico\". Con \"Non essere cattivo\", il regista ha colmato un divario di vent'anni, offrendo una nuova prospettiva sulle borgate, che, a suo dire, mostravano un \"quadro antropologico impressionante per qualità e verità\". Egli intendeva il film non come una semplice rappresentazione del nuovo panorama della tossicodipendenza, ma come un'ambiziosa \"fotografia dell'esito finale del mondo pasoliniano\". Nelle sue note di regia, Caligari rifletteva sulla perdita della dimensione religiosa e sui destini dei personaggi delle borgate moderne, che non possono più essere visti come \"Cristi\" sacrificati, ma come individui inglobati e omologati dalla società, anche quando cercano un riscatto attraverso il lavoro, in un contesto in cui il mondo del lavoro è già in crisi.

Questo film rappresenta il terzo lungometraggio di Claudio Caligari, il cui precedente lavoro, \"L'odore della notte\", risaliva al 1998 e vedeva protagonisti Valerio Mastandrea, Marco Giallini e Giorgio Tirabassi. La realizzazione di \"Non essere cattivo\" fu un'impresa ardua, e il suo completamento si deve in gran parte all'impegno di Valerio Mastandrea, grande amico del regista. Mastandrea si assunse il ruolo di produttore delegato per garantire il ritorno di Caligari sul set e arrivò persino a scrivere una lettera a Martin Scorsese, chiedendo un sostegno finanziario. Alla Mostra del Cinema di Venezia, il film fu premiato con il Premio Pasinetti per il miglior film e il miglior attore, assegnato a Luca Marinelli. Successivamente, \"Non essere cattivo\" fu scelto dall'Italia per concorrere all'Oscar come miglior film straniero.