Sport

Villanese e Barailler Trionfano al 21° Tour de la Tornalla a Oyace

Giovedì 14 agosto, Oyace ha ospitato con successo la ventunesima edizione del Tour de la Tornalla, una stimata competizione di corsa in montagna che ha attratto atleti di ogni età e livello. Il percorso principale, esteso per 5,825 chilometri, ha offerto uno scenario di intensa competizione e prestazioni eccezionali, consolidando la reputazione dell'evento come un momento clou del calendario sportivo estivo. L'edizione di quest'anno, come quella precedente del 2024, ha avuto il privilegio di conferire i titoli regionali nelle categorie Allievi (5 km), Cadetti (2,5 km) e Ragazzi (1,5 km), oltre a includere una prova per gli Esordienti (1 km), dimostrando l'impegno costante nella promozione del talento giovanile.

Le gare sono state caratterizzate da prestazioni notevoli, che hanno visto emergere i nuovi campioni. Nella categoria maschile assoluta, Jean-Xavier Villanese, nato nel 2003 e rappresentante dell'Atl. Monterosa Fogu Arnad, ha tagliato il traguardo per primo con un tempo di 21'47\", seguito da Didier Abram (1992, A.P.D. Pont-Saint-Martin) e dal giovane Mathieu Cretier (2006, A.P.D. Pont-Saint-Martin). Tra le donne, Federica Barailler (1987, A.P.D. Pont-Saint-Martin) ha dominato la gara con un tempo di 26'52\", precedendo Valeria Poli (1989, A.P.D. Pont-Saint-Martin) e Lisa Borzani (1979, Bergamo Stars Atl.). I campionati regionali hanno visto Giacomo Suquet (Allievi maschi) e Greta Baccon (Allieve femmine) conquistare i titoli, mentre Thierry Cretier e Matteo Donato si sono distinti nelle categorie Cadetti e Ragazzi rispettivamente. Le gare hanno inoltre messo in evidenza talenti emergenti nelle categorie Master ed Esordienti, con atleti come Giorgio Ioppolo, Federica Barailler, Daniel Scarpari e Iris Van Houten che hanno brillato nelle rispettive fasce d'età, consolidando il loro dominio e aggiungendo ulteriore prestigio all'evento.

Questo evento sportivo, oltre a promuovere l'eccellenza atletica, è un promemoria del potere dello sport di unire le persone, di ispirare il superamento dei propri limiti e di celebrare lo spirito di comunità. Ogni partecipante, dal più giovane al più esperto, ha dimostrato che con dedizione e passione, si possono raggiungere vette inesplorate, non solo sulle montagne ma anche nella vita.