Il mercato italiano delle assicurazioni vita ha mostrato un'espansione robusta nel mese di luglio 2025. Le nuove sottoscrizioni di polizze individuali hanno registrato un incremento del 5% rispetto all'anno precedente, raggiungendo un volume considerevole di 8,9 miliardi di euro. Questo dato, fornito dall'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA), evidenzia una tendenza positiva che si è consolidata nei primi sette mesi dell'anno, periodo in cui la raccolta premi complessiva ha superato i 59 miliardi di euro, con un'impennata dell'11,4% su base annua. La maggior parte degli operatori del settore ha beneficiato di questa crescita, con il 74% delle compagnie che hanno visto un aumento dei propri ricavi e il 58% che ha superato la media di mercato.
Dettagli dell'Andamento del Mercato Assicurativo Italiano a Luglio 2025
Nel cuore dell'estate 2025, precisamente nel mese di luglio, il settore delle assicurazioni vita in Italia ha rivelato dinamiche significative. I nuovi affari relativi alle polizze vita individuali, sottoscritte sia tramite compagnie nazionali che rappresentanze di imprese non-UE, hanno toccato quota 8,9 miliardi di euro, registrando un apprezzabile aumento del 5% rispetto al medesimo periodo del 2024. Dal principio dell'anno, la raccolta di nuovi premi vita si è attestata su un impressionante totale di 59,1 miliardi di euro, segnando un incremento dell'11,4% rispetto ai primi sette mesi dell'anno precedente. Questo trend positivo è stato ampiamente diffuso: circa tre quarti delle imprese hanno riportato una crescita rispetto a luglio 2024, e oltre la metà di esse ha superato la variazione media del mercato. Includendo anche le rappresentanze di imprese UE, il volume totale dei nuovi affari a luglio ha raggiunto 10,1 miliardi di euro, portando il totale cumulato dall'inizio dell'anno a 65,6 miliardi, con un incremento complessivo dell'11,1%.
Analizzando i diversi rami assicurativi, le polizze di Ramo I hanno costituito la componente predominante, rappresentando il 68% della nuova produzione di luglio con 6,1 miliardi di euro, e mostrando un aumento del 5,2% rispetto all'anno precedente. Un terzo di questi premi è riconducibile ai prodotti multiramo, che combinano caratteristiche del Ramo I con quelle del Ramo III, registrando un'espansione notevole del 39,1%. Da gennaio, i premi totali del Ramo I hanno raggiunto 39,6 miliardi di euro, con una modesta crescita del 2% rispetto al 2024. Anche le polizze di Ramo V hanno evidenziato un andamento favorevole, con premi raccolti pari a 447 milioni da inizio anno, segnando un'accelerazione del 58,9%. Le polizze di Ramo III, esclusivamente unit-linked, hanno visto un incremento del 4,3% a luglio, raggiungendo 2,8 miliardi, e un incremento del 37% da gennaio, per un totale di 18,9 miliardi. Le polizze di malattia di lunga durata (Ramo IV) hanno invece subito un lieve calo (-1,6%), attestandosi a 45 milioni, mentre i fondi pensione aperti (Ramo VI) sono cresciuti del 32,8%, arrivando a 92 milioni. Il numero complessivo di nuove polizze e adesioni dall'inizio dell'anno è stato di 1,9 milioni, in aumento del 6% rispetto al 2024.
Per quanto riguarda i canali di distribuzione, le reti bancarie, postali e finanziarie hanno generato l'85% dei nuovi premi da gennaio, focalizzandosi quasi esclusivamente su prodotti a premio unico. Le agenzie, d'altra parte, gestiscono anche premi periodici. Il canale bancario e postale ha registrato 6,1 miliardi di euro a luglio, con una crescita del 3,2%, e 39,9 miliardi da gennaio, con un aumento del 9,9%. I prodotti a premio unico continuano a dominare il mercato, rappresentando il 96% del totale dei premi, con un importo medio di 48.906 euro, mentre i premi annui medi si attestano a 615 euro per le polizze ordinarie e 4.891 euro per quelle ricorrenti. I prodotti multiramo (esclusi previdenziali e PIR) hanno mostrato una crescita significativa, raggiungendo 3,5 miliardi a luglio, pari al 39% del nuovo business, con un incremento del 31,6%. Da gennaio, questi prodotti hanno toccato 23,5 miliardi, quasi il 50% in più rispetto al 2024. I PIR hanno totalizzato 484 milioni da gennaio, triplicando il volume dell'anno precedente.
Nel mese di luglio, i consulenti finanziari hanno intermediato 1,5 miliardi di euro in nuovi premi, con un modesto aumento dello 0,6% rispetto all'anno precedente. Da inizio anno, il volume complessivo del nuovo business generato da questo canale ha raggiunto 10,2 miliardi di euro, segnando un notevole incremento annuo del 25,3%. I premi del Ramo I hanno costituito la metà del totale dei nuovi affari di luglio e, considerando i dati da gennaio, hanno raggiunto 4,5 miliardi, con un aumento del 31,4% rispetto ai primi sette mesi del 2024. L'altra metà dei premi del mese è stata rappresentata da polizze di Ramo III unit linked, che hanno registrato un calo del 26,0% rispetto a luglio 2024; tuttavia, da gennaio, questi contratti hanno raggiunto 5,7 miliardi, con una crescita annua del 20,9%. Per quanto riguarda i diversi tipi di contratto, i nuovi premi delle forme pensionistiche individuali, principalmente prodotti PIP, hanno totalizzato 145 milioni da gennaio, con un aumento annuo del 28,6%. Nello stesso periodo, i nuovi premi relativi ai prodotti multiramo (esclusi previdenziali e PIR) hanno raggiunto 2,0 miliardi, pari al 20% del nuovo business del canale, con un incremento annuo del 17,3%. Infine, i nuovi PIR hanno totalizzato 37 milioni, circa il 90% in più rispetto ai primi sette mesi del 2024.
Questi dati riflettono un dinamismo e una resilienza notevoli nel settore assicurativo italiano, sottolineando l'importanza delle polizze vita come strumento di risparmio e protezione per le famiglie e gli individui. L'espansione dei prodotti multiramo e l'efficacia dei canali di distribuzione, in particolare quelli bancari e postali, dimostrano una capacità del mercato di adattarsi e rispondere alle esigenze degli assicurati, garantendo una crescita costante anche in contesti economici complessi.
