La nazionale di calcio di Capo Verde ha compiuto un'impresa storica, conquistando per la prima volta l'accesso diretto alla fase finale dei Mondiali del 2026. L'importante traguardo è stato raggiunto dopo una convincente vittoria per 3-0 contro la squadra di eSwatini, in un incontro valido per il Gruppo D delle qualificazioni, disputato lunedì all'Estádio Nacional de Cabo Verde. Un successo che proietta gli 'Squali Blu' verso la loro prima partecipazione al più prestigioso torneo calcistico mondiale, che si terrà dall'11 giugno al 19 luglio 2026, e che sarà caratterizzato da un'espansione a 48 squadre partecipanti.
La partita si è infiammata nella ripresa, quando in soli sei minuti, Dailon Rocha Livramento al 48' e Willy Semedo al 54' hanno sbloccato e raddoppiato il punteggio, regalando un vantaggio cruciale a Capo Verde. Il sigillo finale è arrivato nei minuti di recupero grazie al subentrato Stopira, consolidando così la vittoria. Fin dalle prime battute, la squadra capoverdiana, sotto la guida del tecnico Bubista, ha mostrato grande determinazione e un pressing elevato, cercando costantemente di creare pericoli per la difesa avversaria. La consapevolezza di giocarsi uno dei nove posti a disposizione per le squadre africane ha spinto i giocatori a dare il massimo, culminando in un secondo tempo esplosivo che ha spezzato la resistenza di eSwatini, dimostratasi abile a chiudere gli spazi per buona parte della prima frazione di gioco.
Questa memorabile qualificazione ha trovato eco anche ai vertici del calcio mondiale, con il presidente della FIFA, Gianni Infantino, che ha espresso il suo entusiasmo. Attraverso un video messaggio su Instagram, Infantino ha salutato con calore Capo Verde, sottolineando il grande lavoro svolto nel movimento calcistico del paese. Ha inoltre evidenziato come questa partecipazione mondiale offrirà una vetrina globale per le stelle capoverdiane e ispirerà una nuova generazione di appassionati. Capo Verde ha concluso le qualificazioni al primo posto nel proprio girone, con un totale di 23 punti, frutto di sette vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, distaccando di quattro lunghezze la seconda classificata Camerun. Un percorso eccellente che ha meritatamente condotto la nazione a un appuntamento con la storia del calcio.
