Cassa Lombarda ha delineato il proprio ambizioso piano strategico per il triennio 2026-2028, con l'intento primario di consolidare la sua leadership nel settore del private banking. Questo progetto mira a fronteggiare le mutevoli dinamiche del mercato con rinnovato vigore, puntando a una significativa espansione e al potenziamento delle proprie capacità operative e di servizio. La strategia si concentra su un incremento sostanziale della base clienti e un miglioramento della redditività.
Entro il 2028, l'istituto bancario milanese prevede di raggiungere una raccolta netta cumulativa che supererà il miliardo di euro, portando le masse totali a 7,3 miliardi di euro, un notevole aumento rispetto ai 6,3 miliardi registrati a metà 2025. Questa crescita sarà accompagnata da un'accelerazione della redditività e un'ottimizzazione dell'efficienza operativa, con un utile netto stimato superiore ai 10 milioni di euro entro la fine del periodo, rispetto ai 6,2 milioni del 2024. L'obiettivo è conseguire un Return on Equity (ROE) superiore al 10% e stabilizzare il rapporto costi/ricavi al 70%. Per supportare tali obiettivi, è stato stanziato un piano di investimenti complessivi pari a circa 13 milioni di euro.
Paolo Vistalli, amministratore delegato di Cassa Lombarda, ha evidenziato l'importanza di un modello di architettura aperta, in cui la consulenza evoluta, compreso il wealth planning, gioca un ruolo cruciale per lo sviluppo continuo. Questo approccio garantisce flessibilità e una gamma di soluzioni personalizzate per i clienti.
Il piano si articola su quattro pilastri strategici. Il primo prevede un rafforzamento della presenza sul territorio attraverso l'inserimento di circa dieci nuovi professionisti tra private banker e consulenti finanziari nel prossimo triennio. Contemporaneamente, l'organico aziendale sarà potenziato in aree chiave come Finanza e Asset Management, parallelamente all'ampliamento dell'offerta di prodotti e servizi di gestione patrimoniale e consulenza avanzata.
La seconda direttrice strategica è incentrata sull'innovazione tecnologica e sull'ampliamento degli strumenti digitali. Cassa Lombarda intende modernizzare la propria infrastruttura IT, migrando verso un private cloud e integrando soluzioni all'avanguardia basate sull'intelligenza artificiale e sulla Robotic Process Automation, per migliorare l'efficienza e l'esperienza del cliente.
Sul fronte dell'efficienza operativa, il piano triennale include una revisione dell'assetto organizzativo, focalizzando le risorse sulle attività principali al fine di valorizzare al meglio le competenze interne. Infine, il modello retributivo verrà rivisto per incentivare il merito e allineare le performance individuali agli obiettivi aziendali, prevedendo un aumento dell'incidenza della componente variabile.
In sintesi, Cassa Lombarda si prepara a un periodo di significativa evoluzione, mirando a consolidare la propria posizione nel private banking attraverso un'attenta strategia che bilancia crescita, innovazione tecnologica e valorizzazione delle risorse umane, con proiezioni finanziarie solide e una visione chiara per il futuro.
