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Cibi Surgelati: Alleati Cruciali Contro lo Spreco Alimentare Domestico in Italia

Nonostante la crescente attenzione verso la sostenibilità, l'Italia sta affrontando un aumento significativo dello spreco alimentare domestico. Dati recenti rivelano un incremento del 17,9% nell'ultimo anno, con ogni individuo che getta via in media 667,4 grammi di cibo a settimana. In questo contesto, i prodotti surgelati si affermano come una soluzione pratica ed efficace per contrastare tale fenomeno. Grazie alla loro prolungata conservazione, alla possibilità di dosare le porzioni in modo flessibile e di utilizzare solo la quantità necessaria al momento opportuno, i surgelati contribuiscono in modo marginale allo spreco individuale, rappresentando appena il 2,23% del totale, pari a circa 14,9 grammi a settimana. Questa caratteristica li rende una scelta responsabile, capace di coniugare convenienza economica e rispetto per l'ambiente, senza compromettere le proprietà nutrizionali degli alimenti.

In concomitanza con la Giornata internazionale della consapevolezza delle perdite e degli sprechi alimentari, che si celebra il 29 settembre, il marchio Findus ha intrapreso diverse iniziative per aumentare la sensibilità del pubblico su questo tema cruciale e per valorizzare il ruolo dei cibi surgelati come opzione consapevole. Un'indagine internazionale condotta da Findus, intitolata “Frozen in focus”, ha coinvolto oltre 7.500 consumatori e ha evidenziato una crescente consapevolezza in cinque paesi europei. In Italia, in particolare, il 50% degli intervistati ha dichiarato di preferire gli alimenti surgelati proprio per la loro capacità di ridurre lo spreco in ambito domestico. Questa percentuale posiziona l'Italia al secondo posto, dopo il Regno Unito (59%) e prima di Francia (49%), Germania (44%) e Svezia (43%).

Nonostante questi risultati incoraggianti, con una consapevolezza media del 47% tra i paesi esaminati, emerge chiaramente che c'è ancora molta strada da fare. Per questo motivo, Findus ha deciso di intensificare il proprio impegno lanciando la campagna “Sprechi sotto zero”. Questa iniziativa mira a sensibilizzare i consumatori sull'importanza di scelte alimentari più consapevoli e a sottolineare il ruolo strategico dei prodotti surgelati nella lotta allo spreco alimentare. Oltre ai vantaggi intrinseci dei surgelati, come la lunga durata e la facile porzionatura, il loro utilizzo contribuisce anche al risparmio di risorse preziose come acqua ed energia elettrica, solitamente impiegate nella preparazione dei pasti.

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda la categoria dei vegetali, che risultano tra gli alimenti più frequentemente sprecati nelle abitazioni italiane. Secondo i dati dell'Osservatorio Waste Watcher – IIAS, lo spreco settimanale di frutta e verdura fresca si attesta rispettivamente a 26,82 e 23,89 grammi. Renato Roca, Country Manager di Findus Italia, ha sottolineato l'impegno dell'azienda nel “produrre cibo con un impatto ambientale ridotto e tutelando le risorse naturali”, promuovendo la sostenibilità come valore condiviso. Roca ha evidenziato come lo spreco alimentare non si limiti al cibo gettato, ma comporti anche la perdita di acqua, energia, terreno fertile e lavoro. I vegetali surgelati offrono una soluzione concreta a questo problema, mantenendo intatti gusto e nutrienti e fornendo materie prime pronte all'uso, riducendo così gli sprechi. Tra le iniziative di Findus per contrastare lo spreco c'è la collaborazione con la chef stellata Cristina Bowerman, riconosciuta per il suo approccio sostenibile e attento alla riduzione degli sprechi in cucina.

La chef Bowerman ha creato tre ricette originali che vedono protagonisti prodotti surgelati Findus come i “Pisellini Primavera”, il “Minestrone Tradizione” e gli “Spinaci Primavera”, dimostrando come questi possano essere parte integrante di una cucina antispreco, che preserva gusto, nutrienti e qualità. Per ogni ricetta, è stata inoltre proposta una variante per il riutilizzo degli ingredienti avanzati, trasformandoli in nuove preparazioni. Bowerman ha enfatizzato che l'antispreco è “un atto di responsabilità”, in quanto ogni prodotto racchiude una storia di lavoro e cultura. Ha ribadito l'importanza di ridurre lo spreco alla fonte, e in questo i surgelati si rivelano “veri campioni antispreco”, permettendo di utilizzare solo la quantità necessaria e di rispettare la materia prima fino all'ultimo grammo.

A supporto della campagna contro lo spreco alimentare, Findus ha lanciato una strategia multicanale “Sprechi sotto zero”, mirata a sensibilizzare i consumatori italiani e a promuovere i surgelati, in particolare i vegetali, come scelta consapevole e antispreco. Dal 21 settembre all'11 ottobre 2025, la campagna sarà supportata da due spot televisivi: uno interamente dedicato al concetto “Sprechi sotto zero” e l'altro focalizzato sui “Pisellini Primavera” e sul tema della riduzione degli sprechi. Inoltre, fino al 12 febbraio 2026, è stata attiva una promozione speciale che permetteva, acquistando qualsiasi prodotto della linea vegetali Findus, di vincere frigoriferi e set starter sottovuoto, strumenti utili per contribuire ulteriormente alla riduzione dello spreco alimentare. Roca ha concluso affermando che, con la campagna “Sprechi sotto zero”, l'obiettivo è “rafforzare la consapevolezza dei consumatori” sul ruolo dei surgelati nella lotta al food waste e valorizzare appieno il potenziale di questa categoria di prodotti negli anni a venire.

In sintesi, l'aumento dello spreco alimentare domestico in Italia richiede soluzioni concrete, e i cibi surgelati si presentano come un'opzione altamente efficace per mitigare questo problema. La campagna “Sprechi sotto zero” di Findus, supportata da dati significativi e da iniziative innovative come la collaborazione con chef di fama, mira a educare i consumatori sui benefici ambientali ed economici derivanti dall'adozione di abitudini alimentari più consapevoli. L'integrazione dei surgelati nella dieta quotidiana non solo riduce lo spreco di cibo, ma contribuisce anche a un uso più efficiente delle risorse naturali e a un approccio più sostenibile al consumo.