Nel mese di agosto, le reti di consulenza finanziaria italiane hanno dimostrato una notevole solidità, registrando una raccolta netta complessiva superiore ai 3,6 miliardi di euro. Sebbene in calo rispetto al mese precedente a causa della tipica stagionalità estiva, questo dato rappresenta un incremento significativo del 50,7% rispetto all'agosto dell'anno precedente, posizionandosi come il secondo miglior risultato di sempre per il periodo. La performance eccezionale è stata trainata in larga parte dal risparmio gestito e dalla consulenza a parcella, consolidando la fiducia degli investitori nelle soluzioni finanziarie professionali.
Dettagli della Performance del Settore della Consulenza Finanziaria ad Agosto 2025
Le reti di consulenza finanziaria, secondo i dati diffusi da Assoreti il 30 settembre 2025, hanno registrato un agosto particolarmente positivo, con una raccolta netta complessiva che ha superato i 3,6 miliardi di euro. Questo risultato ha segnato un incremento del 50,7% rispetto all'agosto 2024, nonostante un calo del 33,6% rispetto al mese precedente, influenzato dalla stagionalità estiva. Il risparmio gestito si è confermato il motore principale di questa crescita, attraendo circa 2,4 miliardi di euro, con un aumento del 21,5% su base annua.
Anche il risparmio amministrato ha contribuito positivamente, raccogliendo quasi 1,4 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto all'anno precedente. Al contrario, i conti correnti e i depositi hanno continuato a registrare deflussi, seppur in diminuzione, pari a 75 milioni di euro. Analizzando il periodo gennaio-agosto 2025, la raccolta complessiva delle reti di consulenza ha raggiunto i 37,9 miliardi di euro, evidenziando una crescita del 19,3% rispetto ai primi otto mesi del 2024. Il risparmio gestito ha guidato questa espansione con 24,8 miliardi di euro di risorse nette, registrando un notevole aumento dell'88,1%.
Un contributo significativo è arrivato anche dalla consulenza a parcella, che ha generato una raccolta netta mensile di 631 milioni di euro, in crescita del 16,4% su base annua. Da inizio anno, le risorse destinate a questo servizio hanno superato i 10 miliardi, con un incremento dell'11,1%. Marco Tofanelli, Segretario Generale di Assoreti, ha sottolineato come agosto abbia consolidato la solidità del sistema, con gli investimenti orientati con maggiore decisione verso soluzioni gestite, riflettendo la capacità del settore di offrire risposte efficaci alle esigenze dei risparmiatori.
Nel dettaglio del comparto del risparmio gestito, la distribuzione diretta di fondi comuni ha registrato 1,7 miliardi di euro di raccolta netta (+30,5% annuo), con la maggior parte proveniente dalle gestioni collettive estere (1,5 miliardi). I fondi aperti italiani hanno contribuito con un saldo positivo di 206 milioni. Gli investitori hanno privilegiato i fondi obbligazionari (887 milioni), mostrando anche un crescente interesse per i fondi azionari (305 milioni) e flussi stabili per i fondi flessibili (295 milioni) e monetari (231 milioni).
Il settore assicurativo-previdenziale ha chiuso agosto con flussi per 469 milioni di euro (+12,1% annuo), principalmente verso unit linked (261 milioni) e polizze multiramo (102 milioni), mentre i prodotti vita tradizionali hanno rallentato. Le gestioni patrimoniali individuali sono rimaste deboli con 219 milioni raccolti (-9,5% annuo). Complessivamente, le reti hanno contribuito agli Oicr aperti con 2,1 miliardi ad agosto e 20,2 miliardi da inizio anno.
Sul fronte del risparmio amministrato, agosto ha visto una raccolta positiva per i titoli di Stato (oltre 986 milioni), gli exchange traded product (330 milioni) e le obbligazioni corporate (306 milioni). Al contrario, i certificate e i titoli azionari hanno registrato deflussi, rispettivamente per 309 milioni e 160 milioni.
Riflessioni sulla Crescita del Settore Finanziario
I dati di agosto 2025 evidenziano una chiara tendenza verso la professionalizzazione e la diversificazione degli investimenti in Italia. La robusta crescita del risparmio gestito e della consulenza a parcella suggerisce che gli investitori cercano sempre più un supporto esperto per navigare le complessità dei mercati. Questo fenomeno non solo rafforza il ruolo delle reti di consulenza come pilastri del sistema finanziario, ma indica anche una maturazione della cultura del risparmio nel Paese, dove l'attenzione si sposta da soluzioni tradizionali a opzioni più sofisticate e personalizzate. È fondamentale che il settore continui a innovare e a proporre soluzioni adatte alle diverse esigenze dei risparmiatori, mantenendo elevati standard di trasparenza e fiducia per consolidare ulteriormente questi risultati positivi.
