Finanza

Il primo giorno dell'incontro annuale di EFPA Italia: pianificazione finanziaria e sfide demografiche

Il sedicesimo Meeting di EFPA Italia, svoltosi al Teatro del Maggio Musicale di Firenze, ha inaugurato due giorni di intensi dibattiti, attirando oltre un migliaio di professionisti del settore finanziario. L'evento si è focalizzato sull'essenzialità del tempo quale risorsa chiave per gli investimenti, sia per i giovani che per le fasce di popolazione più anziane, con il tema centrale \"Market timing vs time in the market – Il tempo giusto, il ritmo per le nuove generazioni\". Nicola Ardente, presidente di EFPA Italia, ha aperto le discussioni sottolineando l'importanza della pianificazione finanziaria in un'epoca di grandi mutamenti, evidenziando come la fiducia e la strategia siano cruciali per guidare i clienti attraverso le incertezze del mercato. Anche il vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, ha ribadito il valore sociale della formazione continua dei consulenti finanziari, essenziale per rafforzare la fiducia dei risparmiatori e la stabilità del sistema finanziario nazionale.

Nel corso della giornata, è emerso con forza il tema della fiducia, centrale nel secondo panel che ha visto la partecipazione di figure di spicco come Luigi Conte di Anasf e Mauro Maria Marino di OCF. La discussione ha enfatizzato la necessità di costruire e comunicare fiducia, nonché di padroneggiare le tecnologie di investimento, in un contesto in cui il welfare state è sempre meno presente e la popolazione invecchia. I giovani, pur affrontando incertezze lavorative e gap contributivi, rappresentano una leva fondamentale per trasformare il risparmio in investimento, soprattutto in vista dell'importante ricambio generazionale previsto entro il 2050. Parallelamente, la tavola rotonda “L’orologio di Sauvy” ha esplorato le implicazioni della geopolitica e del calo demografico, con Leopoldo Gasbarro di Wall Street Italia che ha usato la metafora delle lancette dell'orologio per descrivere l'impatto dei cambiamenti demografici, lenti ma profondi, sull'economia e la società.

Gli esperti hanno evidenziato la crisi del modello economico del '900, caratterizzato da un'abbondanza di giovani, e la necessità di adattarsi a una società con una crescente popolazione anziana. Alessandro Rosina, demografo dell'Università Cattolica di Milano, ha suggerito politiche di supporto all'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e la riduzione del divario occupazionale femminile come strumenti indispensabili. Giuliano Noci del Politecnico di Milano ha aggiunto che la demografia ridefinirà l'economia, spingendo l'Europa verso un modello basato sui servizi e rendendo la tecnologia, l'IA e la robotica antropomorfa elementi cruciali per mantenere condizioni di vita elevate. La giornata si è conclusa con workshop dedicati alle strategie di portafoglio a lungo termine e all'integrazione di nuove asset class, con contributi da importanti case di gestione internazionali come Blackrock, JP Morgan AM e Capital Group.

Il Meeting di EFPA Italia ha offerto una panoramica completa sulle sfide e opportunità attuali nel mondo della finanza e dell'economia. Sottolineando l'importanza della pianificazione, della formazione continua e della fiducia, l'evento ha ribadito il ruolo cruciale dei consulenti finanziari nel guidare le famiglie italiane verso un futuro più sereno. L'attenzione ai cambiamenti demografici e alle nuove tecnologie evidenzia una visione proattiva e lungimirante, essenziale per costruire un'Europa più resiliente e innovativa, capace di affrontare le trasformazioni globali e garantire prosperità e coesione sociale.