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Il Ruolo Affettivo ed Educativo dei Nonni Italiani e le Loro Abitudini a Merenda

I nonni in Italia ricoprono un ruolo fondamentale e attivo nella vita dei loro nipoti, dedicando un tempo significativo alla loro compagnia. Oltre un terzo dei nonni trascorre quotidianamente tre o più ore con i nipoti, mentre un altro quarto li accompagna per una o due ore al giorno. Questa presenza non si limita alla sorveglianza, ma si estende a funzioni educative e ricreative. L'attività più frequente è il gioco, indicato dal 63% dei nonni, seguito da uscite al parco o all'aria aperta, preferite da quasi la metà (49%). Un supporto cruciale è fornito anche nell'ambito scolastico, con il 36% dei nonni che assiste i nipoti nei compiti e il 29% che li segue nelle attività extrascolastiche, evidenziando un impegno a 360 gradi nella loro crescita.

Un'indagine condotta da AstraRicerche per Unione Italiana Food, in occasione della Festa dei Nonni, ha messo in luce l'importanza della merenda pomeridiana come momento di condivisione e rafforzamento dei legami. Questa ricerca rivela che la merenda è il pasto più frequentemente preparato dai nonni per i nipoti (52%), superando il pranzo (45%) e la cena (26%). Per quattro nonni su dieci, fare merenda insieme ai nipoti è un'opportunità per consolidare la connessione affettiva (60%) e per il 47% diventa un'occasione preziosa di ascolto e dialogo. I nonni dimostrano una notevole attenzione all'aspetto nutrizionale, con la metà che si impegna a preparare merende equilibrate. Per il 30% è un modo per ricaricare le energie, mentre per il 29% rappresenta un momento per trasmettere sane abitudini alimentari.

Le preferenze alimentari per la merenda mostrano interessanti differenze tra nonni e nipoti. I bambini prediligono succhi di frutta e spremute (53%), frutta fresca (45%), yogurt (40%), dolci fatti in casa (36%), merendine (30%) e biscotti (30%). I nonni, invece, privilegiano la frutta fresca (45%), seguita da yogurt (31,5%), succhi/spremute (24,5%) e dolci fatti in casa (18%). Riguardo alle merendine, i nonni tendono a scegliere quelle più semplici o a base di pasta sfoglia, mentre i nipoti preferiscono quelle farcite e a base di pan di spagna. Ricordando la propria infanzia, i nonni evocano merende dal sapore diverso, con una maggiore preferenza per il salato e preparazioni casalinghe come pane e olio (35%), dolci fatti in casa (30%) e pane e pomodoro (29%). Curiosamente, quasi un nonno su tre, da bambino, non faceva sempre merenda, sottolineando un cambiamento nelle abitudini alimentari e nella disponibilità di cibo nel corso delle generazioni.

Il legame tra nonni e nipoti, così come descritto, è un pilastro fondamentale della società italiana, un intreccio di affetto, educazione e trasmissione di valori che arricchisce entrambe le generazioni. La dedizione dei nonni, visibile nell'impegno quotidiano e nella cura dei momenti condivisi come la merenda, rafforza non solo i legami familiari ma contribuisce anche alla formazione di abitudini sane e al benessere emotivo dei più giovani. Questo profondo rapporto intergenerazionale è un tesoro che va custodito e valorizzato, poiché rappresenta la continuità della memoria e l'investimento nel futuro.