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La Coppa d'Africa 2025 si terrà in Marocco nonostante le manifestazioni interne

La Confederazione Calcistica Africana (CAF) ha ribadito la sua ferma intenzione di mantenere il Marocco come sede della Coppa d'Africa 2025, malgrado le recenti agitazioni sociali nel paese. Il presidente Patrice Motsepe ha espresso piena fiducia nella capacità del Marocco di ospitare l'evento, sottolineando i progressi finanziari e le ambizioni future della CAF per lo sviluppo del calcio africano.

Il Marocco ospiterà la Coppa d'Africa 2025: una decisione irrevocabile

La conferma della CAF nonostante le tensioni interne

Lunedì, il presidente della Confederazione Africana di Calcio (CAF), Patrice Motsepe, ha dichiarato con assoluta certezza che la Coppa d'Africa del 2025 avrà luogo in Marocco, come originariamente programmato. Questa rassicurazione giunge in un periodo in cui il paese nordafricano è stato teatro di quotidiane manifestazioni antigovernative per oltre una settimana.

Le richieste dei giovani manifestanti marocchini

Per nove serate consecutive, giovani cittadini marocchini sono scesi nelle strade, richiedendo la fine della corruzione e un rinnovamento politico. Le loro proteste sono state alimentate dalla rabbia per le profonde disuguaglianze sociali e dalla pressante necessità di riforme nei servizi pubblici essenziali, in particolare nel settore sanitario e nell'istruzione.

La Coppa d'Africa: un evento di risonanza continentale

La Coppa d'Africa (AFCON) è prevista in Marocco dal 21 dicembre al 18 gennaio. Il torneo vedrà la partecipazione di 24 squadre nazionali, che si sfideranno in nove diversi stadi per conquistare il prestigioso titolo calcistico africano. Tra i talenti attesi figurano nomi di spicco come l'attaccante egiziano del Liverpool, Mohamed Salah, e il difensore marocchino del Paris Saint-Germain, Achraf Hakimi.

Motsepe: "Il Marocco è il piano A, B e C"

Durante l'assemblea annuale dei dirigenti calcistici africani tenutasi a Kinshasa, il presidente Motsepe ha espresso la sua incrollabile fiducia, affermando: \"Noi della CAF siamo assolutamente certi che la Coppa d'Africa si svolgerà come previsto\". Rivolgendosi a un pubblico che includeva il presidente della FIFA Gianni Infantino, ha enfaticamente aggiunto: \"Il Marocco rappresenta il piano A, il piano B e persino il piano C\".

Collaborazione e impegno per un'edizione memorabile

Il miliardario sudafricano Motsepe ha inoltre dichiarato che \"la CAF collaborerà attivamente con il governo e tutti i cittadini del Marocco per organizzare la Coppa d'Africa più riuscita nella storia\". Il Marocco ha già ospitato l'evento nel 1988, quando partecipavano solo otto squadre. La nazione si era ritirata dall'organizzazione dell'edizione 2015 a causa di preoccupazioni legate al virus Ebola.

Il rilancio della African Football League e i successi finanziari della CAF

Motsepe ha anche annunciato l'intenzione della CAF di rilanciare la African Football League, una competizione che, nonostante le grandi aspettative iniziali, aveva subito una significativa riduzione nel 2023. Sebbene non abbia fornito dettagli specifici, ha ribadito l'importanza della lega per il futuro del calcio africano.

Un nuovo corso per la CAF: trasparenza e crescita

Sotto la guida di Motsepe, che ha assunto la presidenza nel 2021 subentrando ad Ahmed Ahmed (sospeso dalla FIFA per irregolarità finanziarie), la CAF ha registrato notevoli miglioramenti. L'organizzazione ha annunciato un utile netto di 9,48 milioni di dollari per l'esercizio 2023-24 e prevede un avanzo di 28,45 milioni di dollari per l'anno successivo. Motsepe ha enfatizzato l'impegno verso la \"tolleranza zero contro tangenti e corruzione\", assicurando che tutti i fondi siano destinati allo sviluppo del calcio e al sostegno di giocatori e federazioni, con contributi significativamente aumentati per i club che partecipano alle competizioni continentali.